European network for Health Amsterdam 11 ottobre 2019 con lo CSEN

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Grottammare- La sperimentazione del protocollo di attività elaborato dallo Csen nell’ambito del Progetto MEW, insieme all’Università del Foro Italico, alla ASL RM2 e ai partner europei del progetto ha coinvolto 40 volontari su tutto il territorio nazionale, tra cui il grottammarese Alceste Aubert

L’11 ottobre 2019 si è tenuto ad Amsterdam l’incontro internazionale finale del progetto MEW Movement Environment Well-being

La sede è stata il famoso Stadio Olimpico. Durante l’evento, è stato presentato il libro Movement Environment Wellbeing dove si suggerisce di Aumentare l’attività fisica e migliorare la qualità della vita e il modello d’azione. E’ stata distribuita anche una guida pratica per aumentare i livelli di attività fisica e aumentare il benessere.

La sperimentazione del protocollo di attività elaborato dallo Csen nell’ambito del Progetto MEW, insieme all’Università del Foro Italico, alla ASL RM2 e ai partner europei del progetto ha coinvolto 40 volontari reclutati in tutto il territorio italiano dando inizio ad un periodo in cui abbandonano il proprio stile di vita sedentario, per seguire le indicazioni e i consigli del protocollo MEW e dare il benvenuto alle buone abitudini.

I partecipanti al progetto, tra i 30 e i 55 anni, prendono parte al programma sia individualmente che in gruppo, lavorando a stretto contatto con un trainer e monitorati costantemente. Oltre a proposte per modificare le proprie abitudini motorie a casa, a lavoro e nel tempo libero, il protocollo contempla suggerimenti sull’alimentazione, sul sonno, sullo stretching e sul rilassamento, e mira a sviluppare competenze psicosociali in grado di far acquisire e mantenere nel tempo uno stile di vita sano a 360 gradi. .

Tra i 40 volontari c’è Alceste Aubert, Erasmus project manager di San Benedetto del Tronto, che ci racconta la sua esperienza.

“Credo che la strada per uno stile di vita salutare inizia con una nutrizione intelligente. Cibo molto semplice, locale e biologico e non elaborato con 5 porzioni durante la giornata, 3 pasti principali e due spuntini. Utilizzo la bicicletta per gli spostamenti in città e per andare a lavoro ed eseguo degli esercizi a corpo libero. Sono stato seguito dal dott.Paride Travaglini,biologo- nutrizionista e preparatore atletico che conosce bene anche la realtà dello CSEN.

I volontari dei paesi del progetto hanno firmato il “memorandum di associazione per la salute”, che garantirà la continuità delle attività e dell’impatto dopo la conclusione del progetto.

Il protocollo di attività per il contrasto alla sedentarietà del progetto MEW nasce dalla collaborazione di: Centro Sportivo Educativo Nazionale (C.S.E.N.), Università di Roma Foro Italico, ASL Roma 2 (Italia), Baltic Youth Way (Lettonia), Institute of Technology Tralee (Irlanda), International Centre for Coaching Excellence – ICCE (Regno Unito), International Council of Sport Science and Physical Education – ICSSPE (Germania), Polytechnic of Guarda (Portogallo), Veniti cu Noi (Romania) e Volkshochschule im Landkreis Cham (Germania). MEW (Movement Environment Well-being) è un progetto cofinanziato dal Programma dell’Unione Europea Erasmus+ Sport.

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