Ci sono territori che non si amministrano soltanto: si abitano, si custodiscono, si attraversano come si attraversa una memoria viva.

Sono i luoghi dell’anima, quelli in cui la comunità riconosce la propria identità e, insieme, la propria responsabilità. Montefortino, negli ultimi anni, ha mostrato come la buona gestione dei beni comuni possa diventare un gesto culturale, un atto di civiltà, un investimento sul futuro.

Per questo arrivano gli auguri e le congratulazioni a chi ha saputo orientare scelte e risorse verso una visione ampia, capace di tenere insieme paesaggio, socialità e senso del limite. Alcuni scenari, alcune rappresentazioni della montagna, meritano attenzione e cultura: Montefortino sta diventando un riferimento, un laboratorio di buongoverno del territorio. E chi lavora per il bene comune merita, senza retorica, un tifo da stadio.

Un ringraziamento particolare va al Sindaco Domenico Ciaffaroni, per la capacità di custodire valori che non appartengono al passato, ma alle radici vive di una cultura polivalente: agita, vissuta, capace di rinascere – come una fenice – dalle proprie ceneri.

Riorientare il futuro: comunità, sicurezza, appartenenza
Guardare avanti significa immaginare una residenzialità sicura, libera da pregiudizi, barriere e opportunismi. Significa credere che la montagna possa essere casa, movimento, cultura, opportunità. Significa riconoscere che il territorio non è un fondale, ma un organismo che chiede cura e restituisce identità.

Da Isola San Biagio arriva questo messaggio di stima e riconoscenza: Maria Carolina Simonelli Surace, per memoria, passione, collaborazione e amicizia, rinnova il proprio applauso a scena aperta verso chi opera con responsabilità e visione.

Un territorio che vive: cultura, sport, accoglienza
Montefortino ha saputo animarsi attraverso iniziative che intrecciano turismo, sport, arte e socialità: il concerto degli Stadio, l’orienteering in notturna, l’accoglienza dei giovani per il turismo sportivo, il Museo Duranti, l’Eremo di San Leonardo, le visite guidate tra natura, storia e cultura, eventi di rilevanza nazionale dedicati alla ricerca, alla sicurezza ambientale e alla valorizzazione del territorio

Non sono semplici appuntamenti: sono la prova che una comunità può generare movimento, conoscenza e appartenenza.

La continuità di un progetto: i Sibillini come impegno civile
Si rinnova così la volontà di dare continuità a un progetto che guarda ai Sibillini e alla montagna come a un patrimonio da vivere in tutte le stagioni, con regole, rispetto e responsabilità. Un impegno che riguarda chi usa – e non abusa – dei beni comuni, e che crede nel valore della cittadinanza attiva, della legalità e di una “terza gioventù” capace di esprimere talenti, energie e senso civico.

Grazie a chi rende possibile tutto questo.
E un applauso speciale da:

Maria Carolina Simonelli
Isola San Biagio 69 – Montemonaco
ASD Sestosenso
FISO Marche – Progetto Arianna Sociale
Camaleo

Credit Foto  Peter Forster – originally posted to Flickr as Montefortino, Marche, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5269149

Di CAMALEO

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