Don Alfonso saluta la comunità del S. Cuore di Centobuchi.

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Monteprandone- Domenica 15 l’insediamento a Villa Rosa

In numerosi momenti solenni, di gioia e di dolore, sono entrato nella vostra vita e nella vostra famiglia: in occasione di matrimoni, battesimi, malattie, funerali, nel segreto del confessionale ed anche nella partecipazione corale alla celebrazione della Santa Messa.

Ma sono entrato nella vostra vita e nella vostra famiglia pure in momenti più semplici e quotidiani: un incontro per strada, la benedizione delle vostre case, una battuta, un commento a un fatto di cronaca, una stretta di mano o un sorriso. È in questo modo che è nata un’amicizia, un amore reciproco e corrisposto sempre più profondo e vero con voi. Ed è per tutto questo che sento di dirvi grazie…”

Così Don Alfonso Rosati ha salutato la comunità parrocchiale del S. Cuore di Centobuchi, che lo ha visto alla guida per 8 anni, pronto per la nuova avventura presso la parrocchia San Gabriele di Villa Rosa da domenica 15 settembre ore 21, data del suo insediamento.

Tanta emozione, tanti giovani, autorità a partire dal sindaco Sergio Loggi e vari assessori ( oltre all’ex sindaco Stefano Stracci ) non sono voluti mancare all’”aperimessa” per salutare un parroco che ha dato tanto non solo alla sua comunità, ma ad un territorio.

Chi conosce bene Don Alfonso sa infatti che oltre ad essere un bravo pastore ed un punto di riferimento per molti, è una persona impegnata a 360° nel sociale ed un buon amministratore.

Dovunque è andato, ha lavorato per il territorio, collaborando con le Istituzioni e le varie realtà associative ed ha lasciato sempre conti in attivo.

A Centobuchi, è riuscito a ricreare entusiasmo, lavorando sul tessuto sociale ed ha praticamente azzerato un debito di 384.000 euro che pesava come una spada di Damocle sulla Parrocchia, dopo aver messo in sicurezza e riportato ad antico splendore la vecchia chiesa che racchiude la storia e la tradizione del paese, grazie alla generosità di tanti che lo hanno aiutato.

Non ha esitato neanche a mettere a disposizione i locali della Parrocchia a vantaggio dei bambini della Scuola Paritaria, resa inagibile dal terremoto.

Don Alfonso ha un unico grande difetto: essere una persona vera, schietta e diretta ed in un mondo di maschere e sotterfugi, questo può rappresentare un problema.

La Comunità del S. Cuore, lo ha salutato domenica sera; starà ora a quella di San Gabriele di Villa Rosa, accoglierlo domenica 15 ed iniziare con lui un cammino insieme in uno  spirito di fiducia reciproca e di amicizia.

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