Monte Vidon Combatte – Sabato 20 e domenica 21 giugno 2026

​Il 20 e 21 giugno 2026, il suggestivo borgo marchigiano ospita la Festa della Lavanda della Valle dell’Aso. Grandissima attesa per i tre innovativi progetti di show cooking e degustazione scientifica sulla “Ristoraceutica”, curati dal ricercatore scientifico ed editore televisivo Maurizio Bargiacchi insieme allo chef internazionale Pino Rainone, che presenteranno esclusive creazioni biologiche e nutraceutiche partendo da un’anteprima assoluta legata al territorio.
​Monte Vidon Combatte (FM) – Sabato 20 e domenica 21 giugno 2026 torna LAVANDASO, la Festa della Lavanda della Valle dell’Aso, giunta alla sua XIV edizione. La manifestazione, nata nel 2012 da un’idea di Roberto Ferretti, pioniere della coltivazione di lavanda nella valle, ha trovato dal 2017 la sua casa ideale nel borgo di Monte Vidon Combatte, grazie all’organizzazione del Comune e dell’Associazione Agrituraso Marche.
​LAVANDASO rappresenta un’occasione preziosa per celebrare la lavanda, promuovere le eccellenze artigianali e riscoprire le radici della cultura contadina marchigiana, contribuendo a rivitalizzare un centro storico custode di un patrimonio fragile oggi minacciato dallo spopolamento.
​L’edizione 2026 si sviluppa attorno al tema conduttore “Il Giardino da Mangiare”: un viaggio tra natura, sostenibilità e gastronomia dove orti, erbe aromatiche e frutteti diventano protagonisti di un percorso che unisce terra e tavola. Ad accompagnare questa riflessione sarà il ricordo di Libereso Guglielmi, il celebre “giardiniere di Calvino”, nel decennale della scomparsa, raccontato da Claudio Porchia. Il programma vedrà inoltre la presenza internazionale di Yoko Moriyama e la cucina “ortocentrica” dello chef Claudio Di Dio.
​La Scienza nel Piatto: Riflettori puntati sulla Ristoraceutica
​Il culmine della giornata di domenica 21 giugno, anticipato alle ore 19:00, sarà caratterizzato da un importante connubio tra scienza, salute e alta gastronomia con la sessione di show cooking “Ristoraceutica: omaggio alla Valdaso”.
​La sessione sarà condotta da Maurizio Bargiacchi, editore televisivo e ricercatore scientifico, ideatore e sviluppatore del concetto di Ristoraceutica, in sinergia ideale con il partner del progetto, lo chef internazionale Pino Rainone, che ha validato scientificamente l’applicazione di questa disciplina in cucina. La Ristoraceutica rappresenta la vera e propria “scienza nel piatto”, concepita come una forma di resistenza scientifica attraverso il cibo, capace di preservare e valorizzare gli elementi bioattivi degli alimenti per promuovere la salute e il benessere dell’organismo tramite la nutraceutica applicata alla ristorazione nell’ambito de “La Salute nel Piatto”.
​Per l’occasione, la dimostrazione culinaria a quattro mani celebrerà l’incontro perfetto tra la costa e l’entroterra attraverso tre grandi progetti scientifico-gastronomici. L’evento prenderà il via con un’esclusiva apertura dedicata alla biodiversità e all’apicoltura:
​I Tre Pilastri Nutraceutici in Scena
​1. L’Apertura: L’Aperipizza “L’ApeDona Miele”
​Il Progetto: Il percorso inizia con un’innovativa degustazione che fonde l’arte della panificazione con l’apicoltura d’eccellenza. Il progetto gioca sull’identità del suggestivo borgo di Lapedona che diventa, in chiave scientifico-gastronomica, “L’ApeDona”, a simboleggiare la generosità della natura. Il fulcro è il miele biologico derivante dal concetto visionario di apicoltura nomade: un viaggio transumante delle api che parte proprio da Lapedona per raccogliere le migliori essenze floreali del territorio.
​Composizione: Una speciale pizza gourmet realizzata con prodotti tipici e autoctoni della Valdaso, impreziosita in uscita dal miele biologico “nomade” del progetto L’ApeDona Miele.
​Proprietà scientifiche: L’utilizzo del miele biologico da apicoltura nomade garantisce un profilo enzimatico e polifenolico straordinariamente ricco e variegato, con spiccate proprietà antibatteriche, energetiche e antiossidanti naturali, che si integrano ai micronutrienti e alle fibre dei prodotti della terra della Valdaso per un perfetto equilibrio prebiotico.
​2. Il Piatto Gourmet: “Magdalena”
​Ispirazione: Ispirato alla storica città di Magdala sul Lago di Tiberiade, rinomata per il mercato ittico e vicina alle zone di coltivazione dello scalogno (Allium ascalonicum), questo piatto unisce storia e scienza.
​Composizione: Base di scalogno di Ascalona stufato e sfogliato, filetti di sardine del Lago di Tiberiade marinati e guarnizione con fiori di cappero.
​Proprietà scientifiche: Le sardine apportano un’altissima concentrazione di acidi grassi essenziali Omega-3 (EPA e DHA) per la protezione cardiovascolare e cerebrale. Lo scalogno, ricco di quercetina e composti solforati, offre un’azione antiossidante e immunostimolante, mentre i fiori di cappero apportano rutina per favorire la microcircolazione e proteggere i capillari.
​3. La Pizza Gourmet: “Mare e Monti della Valdaso”
​Ispirazione: Un perfetto connubio territoriale tra l’entroterra collinare della Valdaso e la costa adriatica di San Benedetto del Tronto.
​Composizione: Base pizza ad alta digeribilità formulata con il 30% di farina di canapa e il 70% di farine integrali selezionate. Farcitura con cipolla rossa della Valdaso caramellata, alici fresche del mare di San Benedetto (aggiunte all’uscita dal forno) e foglie e fiori freschi di nasturzio.
​Proprietà scientifiche: L’innovativo impasto alla canapa garantisce un ottimale bilanciamento tra Omega-3 e Omega-6, abbassando l’indice glicemico e apportando amminoacidi essenziali. Le alici fresche forniscono proteine nobili e ferro per il metabolismo lipidico. La cipolla locale favorisce le funzioni digestive e diuretiche, mentre il nasturzio apporta Vitamina C e composti glucosinolati dalle naturali proprietà antibatteriche e antinfiammatorie.
​IL PROGRAMMA COMPLETO
​SABATO 20 GIUGNO
​Ore 19.00 – Chiesa di Monte Vidon Combatte: Concerto “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi. A seguire aperitivo.
​DOMENICA 21 GIUGNO
​Tema: IL GIARDINO DA MANGIARE (Piazza Castello)
​Ore 17.00 – Lezione di Libereso: “Mangiare il giardino”: Laboratorio dedicato alle erbe aromatiche a cura di Claudio Porchia, seguendo gli insegnamenti di Libereso Guglielmi.
​Ore 18.00 – La sostenibilità nel mondo: l’esperienza del Giappone: Incontro con Yoko Moriyama.
​Ore 18.30 – Dall’orto alla tavola: Show cooking dello chef ortocentrico Claudio Di Dio dedicato alla cucina vegetale e alla biodiversità locale.
​Ore 19.00 – Show cooking “Ristoraceutica: omaggio alla Valdaso”: Inizio sessione con l’Aperipizza e degustazione scientifica del progetto “L’ApeDona Miele” da apicoltura nomade. A seguire, presentazione dei progetti culinari “Magdalena” e “Mare e Monti della Valdaso” a cura del ricercatore scientifico e editore Maurizio Bargiacchi e dello chef internazionale Pino Rainone.
​Ore 21.00 – Concerto: Esibizione del Quartetto Sax Jazz.

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