Grottammare- L’animale presentava una ferita sul piastrone e chiari segni di affaticamento
Durante il servizio di avvistamento antincendio boschivo mare, della campagna nazionale AIB attivati dalla SOUP Protezione Civile Regione Marche, i volontari del nucleo operativo FISA: Iole Egidi, Tonino Marinucci, Antonio Filippini e Paride Travaglini, hanno recuperato una tartaruga marina della specie Caretta caretta in evidente stato di difficoltà. L’avvistamento è avvenuto nel primo pomeriggio, a circa cinquecento metri dalla costa di Grottammare. L’animale presentava una ferita sul piastrone e chiari segni di affaticamento, condizioni che hanno richiesto un intervento immediato.
I volontari FISA hanno proceduto al recupero seguendo le procedure operative previste per il soccorso della fauna marina. La tartaruga è stata issata a bordo con le cautele necessarie, stabilizzata e sottoposta alle prime verifiche. Contestualmente sono state attivate le comunicazioni con le autorità competenti, avviando la serie di telefonate utili a coordinare il trasferimento verso il centro di recupero faunistico di riferimento, dove l’animale è stato affidato agli esperti della fondazione Cetacea Onlus di Riccione- Sede di Grottammare, dove sarà sottoposto agli accertamenti veterinari e alle terapie necessarie, con l’auspicio di poterlo restituire al suo habitat naturale.
L’intervento si inserisce nel quadro delle attività che la FISA svolge in modo strutturato e continuativo: oltre alla prevenzione e al contrasto degli incendi boschivi, la Federazione opera infatti con un settore dedicato alla tutela del mare, dell’ambiente costiero e della fauna marina, avvalendosi di competenze specifiche e collaborando con gli enti preposti alla salvaguardia degli ecosistemi. Il monitoraggio del litorale, la capacità di risposta in emergenza e la gestione coordinata degli interventi rappresentano elementi centrali di un presidio che integra sicurezza, protezione ambientale e supporto operativo.
