Roma – L’elezione di Iole Egidi porta nel Direttivo una figura con una lunga esperienza maturata sul campo

Presso il Dipartimento nazionale della Protezione Civile si è svolta nei giorni scorsi l’elezione del nuovo Direttivo della Commissione Nazionale del Volontariato, l’organismo previsto dal Codice di Protezione Civile che garantisce il raccordo tra le organizzazioni di volontariato e il sistema istituzionale. Tra le nomine approvate dall’assemblea figura quella di Iole Egidi, Responsabile nazionale della Protezione Civile della FISA – Federazione Italiana Salvamento Acquatico, eletta componente del Direttivo per il mandato 2026–2029.

La Commissione, istituita nel 2019 in attuazione dell’articolo 42 del Codice, svolge compiti consultivi e di approfondimento sui temi della formazione, della promozione e dello sviluppo del volontariato organizzato, contribuendo alla definizione delle direttive proposte dal Capo Dipartimento. Opera a titolo gratuito, si riunisce più volte l’anno e rappresenta un punto di riferimento per l’intero Servizio Nazionale.

L’elezione di Iole Egidi porta nel Direttivo una figura con una lunga esperienza maturata sul campo, in particolare nel settore del soccorso e della gestione delle emergenze acquatiche, ambito sempre più strategico alla luce dei fenomeni alluvionali e delle criticità costiere che interessano il Paese.

La sua nomina rappresenta un riconoscimento al lavoro svolto dalla FISA e alla competenza tecnica sviluppata negli anni in un settore cruciale per la sicurezza dei territori.

Nel suo intervento, Egidi ha richiamato l’importanza di un volontariato capace di coniugare professionalità e umanità, sottolineando come “l’umanità sia il grado più alto che possiamo indossare”. Ha ribadito la necessità di un approccio che parta dall’esperienza diretta dei volontari, valorizzi le realtà locali e promuova un’innovazione che semplifichi i processi senza perdere di vista il fattore umano. Tra le priorità indicate per il triennio: rafforzare il dialogo tra territori e vertici istituzionali, dare visibilità anche alle associazioni più piccole e rendere più efficiente la macchina organizzativa attraverso strumenti digitali e procedure snelle.

L’elezione arriva a pochi giorni dal Tavolo nazionale giovani dedicato al volontariato di protezione civile, svoltosi il 21 aprile a Roma presso la sede “Carlo Mosca” del Ministero dell’Interno. L’incontro ha coinvolto 53 volontari tra junior e senior in un confronto intergenerazionale su temi come esperienza e cambiamento, fiducia e controllo, motivazione e sostenibilità. Il Capo Dipartimento, Fabio Ciciliano, ha ricordato che l’obiettivo non è contrapporre visioni diverse, ma avanzare insieme verso un sistema più coeso e capace di rispondere alle sfide future.

In questo contesto, la nomina di Egidi si inserisce come un segnale di continuità e rinnovamento: un passo che rafforza la rappresentanza delle competenze tecniche e conferma la volontà di costruire una Protezione Civile sempre più efficace, vicina ai territori e attenta alle persone.

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