CORROPOLI – Prosegue l’iter per far tornare all’antico splendore la costruzione di Corropoli
Rinvenuti reperti archeologici durante i lavori di ristrutturazione della storica Badia. L’iter per far tornare all’antico splendore la mitica costruzione di Corropoli prosegue regolarmente. Sono stati realizzati infatti quasi tutti i micropali di sostegno alle fondazioni ed alcune lavorazioni interne all’edificio (rafforzamento solai, volte, porte, etc.). I lavori di micropali sono stati eseguiti sotto la sorveglianza della dott.ssa Francesca Di Pietro, archeologa con il compito di visionare reperti di vario genere. Durante i lavori di scavo al piano seminterrato sono state rinvenute porzioni di pavimentazioni in graniglia di moderna realizzazione. Parallelamente alla pavimentazione rinvenuta compare una canaletta di scarico con spallette in mattoni e copertura sempre in mattoni poggiati di piatto e in alcune parti con lastre litiche ad una profondità di circa 40 centimetri dal pavimento esistente. La canaletta principale realizzata in mattoni presenta il reimpiego di materiale più antico: si tratta in particolare di una lastra litica e di due elementi architettonici lapidei modanati (il più grande di dimensione 0,48×0,36×0,14) plausibilmente recuperati nell’area Badia e riutilizzati nel secolo scorso a copertura della canaletta di scolo. Tutti i ritrovamenti rinvenuti non comportano elementi di interesse archeologico così come asserito dalla dott.ssa Di Pietro. Tutta la documentazione è stata trasmessa alla Soprintendenza Archeologica, ufficio di Teramo, e le strutture vengono lasciate sul posto in attesa delle valutazioni della Soprintendenza stessa. Sono state installate inoltre tutte le impalcature esterne per procedere ai lavori di miglioramento sismico previsto nel progetto.
