Ricontiamoci per sostenere la speranza di una politica per tutti

E’ necessario allargare il campo dei significati per orientare non le parole rigide ma le scelte necessarie alla nostra Regione in questo tempo storico.

La nostra libertà ha un costo sconosciuto a molti che non hanno avuto  benefici o perdite per inutili “macellerie umane”.

Le ricostruzioni dopo le guerre lunghe e dolorose dovrebbero essere riportate a galla ma sarebbe un polveroso convegno come certi musei chiusi.

Certi numeri e certi dati sono nella memoria storica di chi ha cultura sociale e democratica, quella di un buon governo che non ha paura di confrontarsi senza ricatti e clientele, sulle riforme.

Quello che conta è il modo ed il percorso di lavoro di certi maestri del diritto che parlano di popolo lavorando per il popolo.

Togliamo la bilancia e non mettiamoci sui piatti per cucinarci le risorse europee.

Studiamo un po’ di economia rispolveriamo il grande testo costituzionale ed integriamo con aggiornamenti riformatori questo scritto che oltre i diritti della persona esige quella giustizia di merito che tutela il singolo, l’ambiente e le risorse di tutti.

Per noi questo è il sociale che ci rappresenta non si cela dietro panini, cene e porchette, ma si confronta in modo concreto e flessibile accettando punti di vista e promuovendo con sestosenso ciò lo rende capace di lavorare col gruppo, abbattendo certe barriere cronologiche, spiegando che si deve ascoltare il punto di vista di tutti e che non c’è un settore primo o secondo o terzo per definirsi una forza o un partito.

Certi atleti politici amano fare viaggi tra siti dimenticati e non parlano solo di charme.

Finalmente oltre il borgo e le torri noi lo abbiamo incontrato sulla montagna, per noi è una speranza, se mantiene non promesse mai fatte ma attuate per competenza, qualche volta tradite dalla buona fede.

Noi sulla montagna abbiamo interpretato un comportamento particolare, diverso, forse perchè il candidato ha abbandonato abiti di città, abbracciando uno spazio maggiore senza scambi.

Noi abbiamo interpretato tra i candidati questo comportamento come vincente soprattutto per la speranza che rende amici senza vincoli genetici tanti soggetti politici puliti.

Dalla corona non il virus ma due attenti analisti di Graffiti.

Augurissimi ai vincenti che non si celano ed hanno una storia.

Paride  e Camaleo alias Simonelli Maria Carolina Surace

P.S. Auguri a tutti i marchigiani per un voto libero

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