Teramo- L’iniziativa legislativa si prefigge di tutelare, valorizzare e promuovere la storia e lo stile delle lavorazioni delle maioliche stesse.

La citta’ di Castelli, capitale della ceramica artigianale abruzzese: illustrata nei dettagli in conferenza stampa presso la sala consiliare della Provincia di Teramo la proposta di legge del consigliere regionale Dino Pepe.
“Ringrazio innanzitutto il presidente Camillo D’Angelo (nella foto) e il consigliere provinciale Luca Lattanzi – dichiara Dino Pepe – per aver dato impulso a questa mia iniziativa.
In considerazione della affermata tradizione storica nella produzione di ceramiche artigianali, modellate e dipinte a mano, la Regione Abruzzo, riconosce Castelli come “Città della ceramica artigianale abruzzese”.
L’iniziativa legislativa si prefigge di tutelare, valorizzare e promuovere la storia e lo stile delle lavorazioni delle maioliche stesse.
La proposta di legge regionale, che si auspica possa trovare l’adesione di altri consiglieri regionali a partire proprio da quelli della provincia di Teramo, verrà posta in discussione delle commissioni consiliari competenti nei prossimi giorni.
“Dopo un confronto con il sindaco e l’amministrazione comunale – aggiungono Dino Pepe e Sandro Mariani – abbiamo inteso presentare questa iniziativa legislativa che ha molteplici valenze. In prim’ordine, l’obiettivo è conferire a Castelli, attraverso una legge regionale, il riconoscimento di ‘Città abruzzese della ceramica’. Questo, proprio in considerazione della tradizione millenaria della produzione dell’arte ceramica.
Altri punti cardine sono legati alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale anche secondo elementi di innovazione ispirati alla tradizione e quello indispensabile della promozione del prodotto ceramico anche con finalità di sostegno al tessuto socio-economico locale e regionale. In questo ambito fondamentale risulterà anche l’accoglimento da parte della Regione del ripristino dei fondi per i progetti “bottega-Scuola” che danno ossigeno agli artigiani e permettono la formazione di tanti giovani, assicurando così un continuo ricambio generazionale.
Infine la proposta di legge prevede il potenziamento dei percorsi formativi del Liceo Artistico ‘F. A. Grue’ di Castelli, punto di riferimento indiscutibile per i futuri ceramisti. Attraverso il sostegno al liceo castellano passa il futuro della preziosa arte qui custodita e tramandata”. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Rinaldo Seca e dalla consigliera comunale Alessia Di Stefano che hanno aggiunto: “Nella legge viene anche riconosciuta la mostra mercato dell’artigianato ceramico castellano come manifestazione di interesse regionale. Questo è un segnale importante di attenzione verso la storia della nostra intera comunità e di sostegno, anche economico, ad un evento annuale, giunto alla 59esima edizione, che è tra quelli più antichi d’Abruzzo oltre che quello che maggiormente celebra i prodotti artigianali regionali”.

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