MOSCIANO – Richiesta formale al sindaco

Si accende il dibattito e fioccano le polemiche sulle dimissioni del vice sindaco Mirko Rossi da componente del Consiglio d’amministrazione dell’ Its, scuola di alta formazione per la promozione turistica e culturale. L’avvocato Maria Cristina Cianella, consigliere comunale della lista Mosciano Civica, ha inviato formale richiesta al sindaco e vice sindaco affinché nel corso della prossima seduta del Consiglio riferiscano sulle motivazioni che hanno indotto Mirko Rossi a rassegnare le dimissioni il 5 giugno scorso dal Cda dell’Its. “Fermo restando che sulla vicenda Its tutti hanno diritto di dire la loro – dichiara Maria Cristina Cianella – quale consigliera comunale ho inviato una formale richiesta via pec, all’attenzione del sindaco e del vice sindaco, per fare chiarezza sulla vicenda. Ricordo che il Comune di Mosciano è socio fondatore dell’Its, finanziato anche con fondi FSE 21-27. Che poi di questa fantomatica scuola la maggior parte dei moscianesi non abbia mai saputo nulla, è altra storia. E questa altra storia, riassunta nel suo triste epilogo – per Mosciano il progetto si è fermato alla caverna delle idee non trovando il giusto demiurgo che la trasformasse in realtà – è l’ennesima riprova politica della fallimentare alleanza, sul piano di sviluppo territoriale, che a suo tempo forze e rappresentanti di apparente ideologia diversa ebbero soddisfazione di intessere. Anche con il benestare di chi oggi, giustamente, censura il fallimento del progetto Its su Mosciano che, però, resta valido e possibile su Martinsicuro. Della personale e relativa narrazione della vicenda, come rappresentante di oltre 400 moscianesi, ritengo doveroso che se ne parli, ufficialmente, nella sede dovuta: il Consiglio comunale. Attraverso gli atti, unica voce della pubblica amministrazione. Tutto il resto sono simpatici e prevedibili momenti di gloria”.

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