Mosciano S.Angelo – La minoranza consiliare “Obiettivo Mosciano”  attacca il sindaco Giuliano Galiffi

Monta la polemica sulla vicenda dei controlli a bordo degli scuolabus a Mosciano. La minoranza consiliare “Obiettivo Mosciano”  attacca il sindaco Giuliano Galiffi all’indomani di alcune sue esternazioni. Ed è pronta un’interrogazione che verrà presentata a breve scadenza.

“Abbiamo assistito, in questi giorni – dichiarano i consiglieri Maria Cristina Cianella, Nadia Baldini, Monica Lallone, Dylan Iezzi – ad un trionfale richiamo di paternità, da parte del sindaco e dell’Amministrazione tutta per ciò che è successo in merito al trasporto scolastico. Tuttavia, appare di tutta evidenza che nella vicenda di merito ci sia ben poco.

Posto che è indiscusso l’obbligo del rispetto delle regole e delle clausole contrattuali, il Comune di Mosciano Sant’Angelo, sotto il profilo politico-amministrativo, ha ben poco da pontificare. Il servizio di trasporto pubblico, come si disse anni fa, andava rivisto e rimodulato nella gestione in economia ed, invece, come quasi tutti i servizi comunali che riguardano la persona, è stato esternalizzato. Mettendo avanti alla persona, per chi lo fa di mestiere e come è legittimo che sia, il profitto.

Dal 2019 nessuno della minoranza ricorda premure, seppur sollecitate dai nostri banchi, atte a verificare le targhe dei mezzi, il ricovero degli stessi, i portelloni che si chiudono con difficoltà, lo stato delle gomme, l’utilizzo delle telecamere e quant’altro. Ne sono prova i nostri numerosi interventi in Consiglio comunale.

Oggi, invece, si arriva all’assurdo, ovvero che a seguito di controlli degli autobus e delle irregolarità riscontrate dagli agenti, il sindaco se ne prenda quasi merito. Ma merito di cosa?

Fino ad adesso cosa ha fatto? Non è stato incaricato un tecnico ad hoc per il controllo dell’attuazione dei patti contrattuali tra Comune e ditta?

Quali altri controlli, proprio perché ha dato in affidamento un servizio così importante e non gratuito (ricordiamo che la quota è di circa 90,00 euro all’anno), il primo cittadino ha promosso nel corso degli anni? Non poteva saperne nulla? Sarebbe grave altrettanto.

Questa vicenda è a dir poco indegna per chi è alla guida della nostra Mosciano da anni. Per quanto riguarda la nostra azione, invece, come consiglieri di minoranza presenteremo nei prossimi giorni un’interrogazione sul tema, atta a conoscere se è in animo della maggioranza adottare provvedimenti che, sulla scorta del contratto, andrebbero adottati ed in che modo. Ma non solo. Continueremo a portare sui banchi del Consiglio comunale, come dall’esternalizzazione del servizio di trasporto pubblico in poi è stato fatto, ogni fondata sollecitazione, osservazione, consiglio.

Non dimenticando che, in questa vicenda, come in tante altre, sbaglia chi guarda al dito e non alla luna. Cosa abbiamo fatto noi dell’opposizione? Già nel marzo 2021 abbiamo proposto di far istallare un’applicazione telematica che consentisse ai genitori di controllare i mezzi di trasporto. Naturalmente proposta bocciata e lasciata nel dimenticatoio come ogni proposta del nostro gruppo”.

 

Lascia un commento