S.Nicolò- Cipriani è il nuovo rappresentante degli atleti
Dopo tre fumate nere per il sannicolese Sandro Cipriani è arrivato il coronamento di un sogno. Alle recenti elezioni per il rinnovo delle cariche della Federazione Italiana Hockey e pattinaggio FIHP, ( che presto diventerà FISR (Federazione Italiana Sport Rotellistici) è stato eletto infatti rappresentante degli atleti.
Una vita nel pattinaggio, un giusto tributo ad un’atleta che è diventato un un’icona di questo sport, simbolo di dedizione, passione, sofferenza che ancora oggi nonostante non sia proprio giovanissimo, riesce a mettere in riga tanti ventenni e non solo. Uno dei due pattinatori (l’altro è Matteo Angelini in forza alla Rolling Pattinatori Bosica) “veci” ancora in attività nella massima categoria.
Cipriani che nel 2016 ha creato l’omonimo team che si è già messo in luce a livello nazionale ha le idee chiare sul programma che vorrebbe realizzare.
“ Vorrei-afferma il neo consigliere federale- invogliare i pattinatori a fare attività per evitare abbandoni per mancanza di stimoli e carenza di manifestazioni.
Per far questo lavoreremo per rilanciare le maratone inserendoci perchè no in contesti podistici .
Nel 2018 mi piacerebbe riproporre la 6 Giorni Rotellistica una manifestazione internazionale tra le più belle in assoluto adeguandoci ai tempi coinvolgendo anche le altre discipline della FISR.
La mia priorità è quella di dare voce agli atleti: parlerò con loro per vedere i loro problemi ma anche le loro proposte.
Sto cercando di diventare un filo conduttore tra federazione e vari gruppi fitness autonomi tipo i pugg e gruppi di ex pattinatori, in modo da organizzare appuntamenti. Un’opportunità per ritrovarsi non solo per l’agonismo”.
La prima uscita ufficiale da consigliere per Cipriani è stata il Galà di pattinaggio artistico organizzato dal Gruppo Sportivo Aprutino Teramo proprio nella sua San Nicolò che ha visto la partecipazione tra gli altri della pluricampionessa del mondo Debora Sbei.
La passione c’è, la voglia di fare anche. Non si possono fare però i conti senza l’oste. Si spera che dall’altra parte ci siano degli interlocutori capaci di recepire certi messaggi e nelle sfere alte della Federazione persone intelligenti in grado di saper leggere il cambiamento in atto già da diverso tempo. Questo è forse ciò che è mancato in questi anni che hanno portato ad un’emorragia profonda e molti atleti all’abbandono.
Tante persone appassionate proprio come Sandro rimaste deluse e bruciate da un sistema chiuso, radicato nelle sue convinzioni (sbagliate vedendo i
risultati) ed incapace di aprirsi al rinnovamento.
Auguriamo a Sandro Cipriani i migliori auspici di buon lavoro affinchè il 2017 diventi veramente l’anno della svolta.
