MOSCIANO SANT’ANGELO – Il gruppo di minoranza chiede spiegazioni sul funzionamento del Centro e sulla visita a Mosciano del prefetto di Teramo Fabrizio Stelo.
“Presentiamo formale interrogazione, ex art. 46 del Regolamento per le adunanze e il funzionamento del Consiglio comunale – scrivono i consiglieri di minoranza Dylan Iezzi, Maria Cristina Cianella, Nadia Baldini, Monica Lallone – riguardante il tema della sicurezza, il Centro di Accoglienza Straordinario (Cas) insediato sul territorio di Mosciano e la visita del prefetto. Tenuto conto che in data 01/02/2023 il sindaco ha inviato una missiva al prefetto di Teramo, prot. N. 2480, nella quale chiedeva informazioni in merito all’attivazione del Cas e si proponeva di avviare le attività amministrative necessarie; che in data 07/06/2023 c’è stata la visita da parte del signor prefetto Fabrizio Stelo, alla quale il nostro gruppo consiliare non è stato invitato; che durante il suddetto incontro, da informazioni recepite tramite comunicazioni social del Comune di Mosciano, si è trattato di sicurezza e della gestione del Centro di Accoglienza Straordinario; che molti cittadini di Mosciano ci hanno sollecitato e vogliono conoscere nel dettaglio l’oggetto dell’incontro col prefetto; che alcuni di questi hanno denunciato, recentemente, delle situazioni incresciose che si sono verificate sul nostro territorio; chiediamo di cosa si è discusso in dettaglio durante l’incontro con il prefetto, quali sono le azioni che, a seguito dell’incontro, sono state e verranno adottate, se e quando ci sarà un prossimo incontro con il dott. Stelo, se sono stati predisposti sopralluoghi presso il Cas per verificare lo stato dei luoghi e, nel caso di risposta positiva, qual è stato l’esito degli stessi. Si chiede, inoltre, che venga data risposta orale alla presente interrogazione con l’inserimento della stessa nella prossima seduta del Consiglio comunale”.
