Mosciano S. Angelo- “Con Silvio Berlusconi scompare uno statista e un imprenditore che ha saputo guidare l’Italia, unendo l’intero centrodestra”

La figura del premier che ha trasformato la politica, dell’uomo che rafforzato l’immagine dell’Italia nel mondo, dell’imprenditore che ha rivoluzionato l’informazione e la comunicazione, dello sportivo che ha vinto tutto col Milan stellare, è descritta efficacemente dal dott. Luca Ciafardoni, coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani. Toccante il riferimento alla presenza e agli interventi di Silvio Berlusconi all’Aquila in occasione del terremoto del 2009.  Indelebile anche il ricordo dello storico discorso a Onna in occasione del 25 aprile, festa della Liberazione.

“La morte è solo un nuovo inizio per la sua seconda epica esistenza che sarà fatta di narrazione e di libri di storia che riporteranno il suo nome – scrive Ciafardoni – Lui, il Cav. che più di tutti ha contribuito a rendere grande il nostro Paese, creando posti di lavoro e ricchezza. Per tutti era semplicemente Silvio. Perché era così che parlavamo di lui. Un privato che si mette a disposizione del pubblico, scende in politica con un “mi consenta” e mette a disposizione la propria esistenza per forgiare una nuova classe dirigente dopo lo tsunami di Mani Pulite condotto dai magistrati milanesi. Un amore, quello con la politica, che ha avuto inizio nel 1994 con un video che ormai tutti conoscono a memoria: “L’Italia è il Paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di imprenditore. Qui ho appreso la passione per la libertà”. Forza Italia e il progetto liberale.

Un legame forte quello con la nostra terra abruzzese. Con il sisma del 2009 il nostro Abruzzo ha avuto modo di conoscere tutta la grandezza di Silvio Berlusconi quale Presidente, imprenditore ma soprattutto uomo! L’allora Presidente del Consiglio dei ministri scese in campo direttamente partecipando, nella gestione del delicato post terremoto, a riunioni operative e dando input precisi a tecnici e progettisti, alla luce del suo ruolo di vincente imprenditore edile, in particolare nel mettere a terra la realizzazione a tempo di record del progetto Case, cioè i 4.500 alloggi prefabbricati disseminati in 19 new town dove hanno trovato sistemazione oltre 16mila sfollati. Ma il primo atto di “amore”, a poche settimane dal sisma, fu il trasferimento, in extremis, della sede del G8 dalla Maddalena all’Aquila, cambiando la decisione nonostante in Sardegna fossero in fase avanzata i lavori per preparare un evento finalizzato al rilancio dell’economia dell’arcipelago. Tutto ciò nella convinzione che la ricostruzione dovesse essere un fatto internazionale come contribuito culturale non solo economico. Tra le macerie ancora fresche del capoluogo regionale e tra misure di ingenti sicurezza sfilarono il presidente americano, Barack Obama, e gli altri sette grandi del mondo, tra cui lo stesso Berlusconi come organizzatore: il presidente francese, Nicolas Sarkozy, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il primo ministro inglese, Gordon Brown, il primo ministro giapponese, Tarō Asō, con il presidente russo, Dmitrij Medvedev, il primo ministro del Canada, Stephen Harper, il presidente della Commissione europea, José Barroso, e il ministro di Stato svedese Fredrik Reinfeldt, presidente di turno del Consiglio dell’Unione europea e quindi del Consiglio europeo.

Come dimenticare poi anche quell’ 8 febbraio del 2019 nella nostra Teramo in occasione del tour elettorale? L’arrivo al Gran Caffè Italia dove incontrò noi simpatizzanti e militanti: un vero e proprio bagno di folla! Poco prima invece, il colloquio con il Vescovo della diocesi di Teramo – Atri Monsignor Leuzzi tra battute e risate e dove tra l’altro ero presente anche io…un’emozione unica! Infine, concluse la giornata alla Camera di Commercio ed anche lì altro bagno di folla! Per me è stato un esempio, la politica italiana, dovrà fare i conti con l’assenza di un uomo straordinario. Con Silvio Berlusconi scompare uno statista e un imprenditore che ha saputo guidare l’Italia, unendo l’intero centrodestra. I suoi valori rimarranno indelebili! Silvio Berlusconi è la storia dell’Italia, ci mancherai! Grazie di tutto Presidente. Grazie Silvio”.

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