Monteprandone- Domani alle 11.30 presso il Santuario S.Giacomo della Marca

Domani, domenica 23 novembre 2025, alle ore 11.30, presso il Convento di Santa Maria delle Grazie di Monteprandone, si celebra un evento che unisce spiritualità, tradizione e giustizia: la Santa Messa con Benedizione dei Codici di Legge e preghiera d’affidamento a San Giacomo della Marca, patrono della cittadina e figura di riferimento per il mondo giuridico.

È un momento atteso da anni, che mancava dalle agende dei giuristi per varie vicissitudini. Ora, grazie all’impegno condiviso tra frati e professionisti del diritto, torna come appuntamento solenne e comunitario. Padre Marco, del Convento di Madonna delle Grazie, si è adoperato concretamente per fissare, in accordo con la categoria forense, il momento più adatto.

Lo Studio Legale  Rupilli, promotore ha coinvolto il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ascoli Piceno, con l’Avv. Paolo Travaglini che ha diffuso l’invito personalmente a tutti gli iscritti, estendendolo al Presidente del Consiglio Notarile di Ascoli Piceno e Fermo. A loro volta, i notai hanno condiviso l’iniziativa con entusiasmo. Sono stati contattati anche i tribunali limitrofi, i cui Presidenti hanno risposto con gratitudine, riconoscendo il valore unico dell’evento.

Nel frattempo, sulla pagina Facebook dedicata, Fernando Ciarrocchi ha curato contenuti divulgativi sulla figura di San Giacomo, mentre Luigi Voltattorni ha collaborato alla realizzazione e diffusione dell’invito ufficiale.

“È un momento di Fede e Tradizione che sarà bello condividere con altri Avvocati, Notai, Giudici e Giuristi – affermano i promotori –  È un evento che tutti noi in studio volevamo fortemente reintrodurre e per cui ci siamo messi all’opera con entusiasmo. San Giacomo, oltre alla parte mistica, è stato ed è ancora figura giuridicamente rilevante. Occorre diffondere la conoscenza di Donne e Uomini come lui, in un tempo in cui c’è tanta fame di giustizia e bisogno di operatori di pace. Pur nella consapevolezza che bisogna ‘dare a Cesare quel che è di Cesare’, non si può prescindere dalla sempre nuova Legge dell’Amore.”

L’appuntamento di Monteprandone non è solo una cerimonia: è un segnale. Un invito a riscoprire il legame profondo tra giustizia e spiritualità, tra professione e vocazione, tra legge e misericordia.

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