San Benedetto del T.- La soccorritrice acquatica protagonista di in salvataggio a San Benedetto
Spiccato spirito di osservazione, professionalità, competenza e sangue freddo sono gli ingredienti che hanno permesso alla soccoritrice acquatica della FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico ) Roberta Travaglini di evitare un ennesimo dolore come sta capitando purtroppo in molte spiagge d’Italia.
Roberta, 18 anni, alla sua prima stagione, nei giorni scorsi come sempre, era intenta a sorvegliare il tratto di spiaggia antistante lo chalet Paradise Beach (concessione 61) a San Benedetto, quando ha notato un bagnante in difficoltà a causa della corrente di risacca,che lo aveva spinto all’imboccatura delle scogliere.
L’uomo, un turista romano di 52 anni, è entrato in panico trovandosi subito in una situazione critica.
Roberta, forte del duro addestramento ricevuto, ha prontamente raggiunto l’uomo in grande difficoltà.
Una volta riportato a terra è stato trasportato in ospedale da un’ambulanza del 118.
“ E’ stata un’esperienza– che sicuramente mi rimarrà per tutta la vita afferma Roberta Travaglini.
Sono queste situazioni che ti fanno capire la grande responsabilità che hanno gli assistenti bagnanti e l’importanza di aver ricevuto una formazione completa e professionale.
L’assistente bagnanti non è un gioco e non ci si può improvvisare”.
Il Presidente nazionale Raffaele Perrotta, ha voluto personalmente complimentarsi con la propria associata, augurandole di continuare ad agire con abnegazione, tenendo sempre a mente il fine ultimo: salvare vite.
Complimenti sono giunti anche dai Maestri di Salvamento Martina Capriotti e Nicolas Perrotta docenti del corso.
