Rimini- Sette le medaglie conquistate
A Rimini Fiera, tra il 4 e il 12 luglio, i Campionati della FIDESM, unica Federazione italiana riconosciuta dal CONI e dalla WDSF, hanno riportato la danza sportiva al suo respiro più autentico: quello delle grandi occasioni, dove il ritmo diventa linguaggio e la competizione si trasforma in racconto collettivo. In questo scenario, la Scuola di Ballo POL.ITA DANCE DANZARTE dei Maestri Eros Sciamanna e Anna Jaglińska‑Sciamanna, con sede a Pagliare del Tronto e una seconda base al Baladi Discovillage di Torre San Patrizio, ha portato in pista un gruppo di coppie che non ha soltanto gareggiato, ma ha dato forma a una presenza riconoscibile, compatta, capace di lasciare un segno.
Le discipline affrontate, Danze Standard, Latin Style e Liscio Unificato, hanno richiesto precisione, resistenza, sensibilità musicale. E proprio dentro questa complessità sono arrivate sette medaglie, risultato che racconta più di una semplice somma di piazzamenti: parla di un metodo, di una scuola, di un lavoro quotidiano che non cerca la vetrina, ma la costruzione.
Nelle Danze Standard, la scuola ha trovato due argenti che hanno il peso delle conferme: Gianmarco Ciarabellini e Aleksandra Tomaszewska, vicecampioni italiani nella 19/34 A2, e Danilo Amurri e Cristina Nucci, vicecampioni italiani nella 35/44 B1. Accanto a loro, la finale conquistata da Nazzareno Speca e Mirella Marrozzini nella 75/oltre A, un quarto posto che vale come una fotografia di tenuta e continuità. Le altre coppie hanno attraversato la competizione con risultati che, letti nel loro insieme, restituiscono la profondità del movimento: posizioni centrali, piazzamenti di sostanza, la sensazione di una squadra che non si disperde ma avanza compatta, sostenuta da un’identità tecnica riconoscibile.
Il Liscio Unificato è stato il terreno della consacrazione. Qui la scuola ha raccolto un oro e due argenti, oltre a due bronzi che completano un quadro di assoluta solidità. Danilo Amurri e Cristina Nucci hanno conquistato il titolo di Campioni Italiani, mentre Manuel Sciamanna ed Erica Di Addezio e Roberto Rossetti e Stefania Serena hanno firmato la doppia medaglia d’argento. I bronzi di Enzo Montanini e Santina Principi e di Nazzareno Speca e Mirella Marrozzini chiudono un podio che sembra quasi disegnato dalla stessa mano: quella di una scuola che non si limita a partecipare, ma costruisce presenza.
Nel Latin Style, la gara ha visto la buona prova di Veronica Di Mizio, settima nella Over 35 Classe C, un risultato che conferma la capacità della scuola di muoversi con competenza anche nelle discipline più dinamiche e ritmiche.
Dentro e oltre le medaglie, resta la sensazione di una comunità che cresce. La sede Danzarte di Pagliare del Tronto riaprirà il 14 settembre, riportando in sala tutte le discipline agonistiche e non: danze di coppia e di gruppo, Zumba fitness, metodo SDF, pilates posturale, danza classica e moderna. Una ripartenza che non è semplice calendario, ma continuità di un percorso che ha dimostrato di saper trasformare la tecnica in cultura, la competizione in racconto, la danza in un luogo condiviso.
