Porto S. Giorgio- Una scelta ponderata, condivisa con il direttore tecnico Daniele Mario Capriotti

Dopo aver sondato il terreno per recuperare il campionato di serie B1, in casa Energia 4.0 – De Mitri è stata fatta la scelta di disputare nella prossima stagione agonistica 2022-2023 il campionato di serie B2. Una scelta ponderata, condivisa con il direttore tecnico Daniele Mario Capriotti e ricca di significati per la società rossoblù che prosegue imperterrita nel cammino di crescita delle proprie atlete, che quest’anno hanno conquistato due titoli territoriali giovanili e disputato una finale territoriale, dimostrando la bontà del progetto messo in piedi vent’anni fa e proseguito nel tempo, senza lasciarsi abbagliare da successi effimeri. Il campionato di serie B2 permetterà di schierare molte delle atlete giovani che hanno fatto parte del roster della stagione precedente, ma con un anno di esperienza in più, circostanza questa che darà loro la possibilità di esprimere ancora meglio il proprio potenziale. Indubbiamente sarà anche quest’anno una formazione giovanissima nella quale non mancheranno conferme e nuovi innesti di elementi di grande esperienza per un campionato che punti ad un ritorno in serie B1, ma anche il passaggio di categoria di alcune giocatrici che lo scorso anno hanno fatto parte del gruppo che ha giocato in serie C. «Per noi quest’anno – ha dichiarato il presidente Sandro Benigni – sarà il tempo delle conferme e l’occasione per raggiungere nuovi traguardi, primo tra tutti l’ulteriore crescita delle nostre atlete più giovani, che rappresentano sempre di più il futuro della nostra società. Abbiamo in piedi diverse trattative sia in entrata che in uscita, anche se il nucleo del gruppo che disputerà la serie B2 sarà composto dalle nostre atlete che avranno un’altra occasione di crescita e di miglioramento. Inoltre, abbiamo in programma per la prossima stagione alcune iniziative che ci permetteranno di acquisire ulteriore visibilità e nuove collaborazioni nel mondo della pallavolo regionale e nazionale».

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