San Benedeto del T.-Il prestigioso riconoscimento di “Smart Piceno” attraverso il suo Presidente Pietro Colonnella premia non solo una carriera dedicata al soccorso, ma l’impegno instancabile verso la sicurezza della collettività.
In un’epoca in cui il volontariato e la protezione civile rappresentano i pilastri della nostra sicurezza sociale, la figura del Presidente della FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico) emerge come un esempio di rara dedizione e altissimo profilo professionale. Un impegno che non è passato inosservato dice Colonnella: nei giorni scorsi, l’organizzazione Smart Piceno ha voluto omaggiare il Presidente con una targa d’onore, celebrando la sua leadership e la sua visione umana del soccorso.
La targa consegnata non è un semplice oggetto commemorativo, ma il simbolo di una missione portata avanti con rigore scientifico e profonda empatia. Sotto la guida del suo Presidente insieme ai suoi Maestri, istruttori, soccorritori e volontari, la FISA ha saputo trasformarsi in un punto di riferimento non solo per il salvamento acquatico, ma per l’intera cultura della prevenzione e dell’emergenza.
Le motivazioni del premio risiedono in tre pilastri fondamentali che caratterizzano l’operato del Presidente:
Competenza Tecnica d’Eccellenza: Una padronanza delle procedure e delle tecniche di soccorso che ha permesso di elevare gli standard di sicurezza su tutto il territorio.
La capacità di mettere sempre al centro la salvaguardia della vita umana, agendo con tempestività e cuore in ogni scenario critico.
L’impegno costante nel formare nuove generazioni di soccorritori, trasmettendo loro non solo nozioni tecniche, ma una vera e propria etica del servizio.
Il territorio del Piceno, attraverso l’iniziativa di Smart Piceno, ha riconosciuto nel Presidente FISA un “eccellenza del fare”. La targa consegnata sottolinea il valore di chi, lontano spesso dai riflettori, lavora quotidianamente per garantire che ogni cittadino possa sentirsi protetto, sia sulle spiagge che in ogni contesto di emergenza.
“Il soccorso non è solo una tecnica, è una scelta di vita”- ha sottolineato Perrotta.
Questo premio riconosce l’uomo che ha saputo trasformare la passione in una garanzia di sicurezza per tutti noi.
Mentre la Federazione festeggia questo importante traguardo, il Presidente continua la sua opera con la consueta umiltà, vedendo in questa onorificenza non un punto d’arrivo, ma uno stimolo a fare ancora di più. La FISA, forte di questa figura, si conferma una realtà indispensabile, mossa da una competenza che salva vite e da un cuore che batte per il prossimo.
