MONTI GEMELLI – La spedizione in Himalaya svoltasi ad aprile scorso a Beding nella Rolwaling Himal ha avuto come obiettivo il gemellaggio dei Popoli delle Terre Alte

Il Consorzio turistico del comprensorio dei Monti Gemelli alla conquista dell’Himalaya e del Kilimanjaro. Da una sinergia tra il Co.Tu.Ge. e l’Associazione Explora Guide Escursionistiche Spedizioni Internazionali, dopo il corso di specializzazione del 2022, è scaturita l’idea di lanciare il Comprensorio dei Monti Gemelli sull’Himalaya nel 2023 e sul Kilimanjaro in Tanzania nel 2024.
La spedizione in Himalaya svoltasi ad aprile scorso a Beding nella Rolwaling Himal ha avuto come obiettivo il gemellaggio dei Popoli delle Terre Alte con la volontà di avviare un’importante cooperazione internazionale.
A testimonianza c’è stata la consegna della Targa “Explora i Monti Gemelli”, insieme a Phurba Tenjing Sherpa Guinness World Everest, nel rifugio Josef Phurba Lodge a 3700 metri, impreziosita dalla presenza della massima autorità religiosa della Regione Himalayana, il Lama Rinpoche.
La sinergia continuerà con altre due azioni: creare un campo base Monti Gemelli e un corso formativo da 100 ore di Turismo Spedizioni Internazionali, primo in Italia propedeutico alle spedizioni internazionali richiamando professionisti, turisti e lavoratori da tutta Italia, e valorizzare i Monti Gemelli anche nel 2024 sul Kilimanjaro.
 “La presenza del Co.Tu.Ge. – afferma il presidente Enzo Lori (da sinistra il primo della foto – alla Fiera Tipicità di marzo scorso ha permesso di instaurare un rapporto con l’Ambasciatore della Repubblica Unita di Tanzania Mahmoud Thabit Kombo e siglare un accordo con la presidente Zainab Ansell delle Guide ZARA della Tanzania. L’accordo è la premessa per la spedizione 2024 con lo scopo di avviare il prossimo gemellaggio dei Popoli delle Terre Alte dei Monti Gemelli e del Kilimanjaro”. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di Explora Gesi  Davide Peluzzi: “Un ringraziamento speciale alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, al sindaco di Ascoli Marco Fioravanti, al presidente del Cda del Co. Tu. Ge.  Enzo Lori, alla Provincia di Ascoli Piceno, alla Provincia di Teramo, al Comune di Ascoli Piceno, al Comune di Folignano, al Comune di Campli, al Comune di Civitella del Tronto, al Comune di Valle Castellana e alla BIM Tronto Enti.

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