madonnaro-1346747564Giulianova – Domenica 7 settembre la 3°edizione del Concorso di Arte Sacra su strada

Quanti di noi si sono imbattuti , sui sagrati delle chiese, dei santuari o in un semplicemarciapiede cittadino, in uno di loro mentre con i comuni gessetti è intento a disegnare Madonne, angioletti o a riprodurre opere più famose ?

Quanti di noi hanno continuato sul proprio cammino , gettando frettolosamente, e non sempre, una monetina in segno di gratitudine o peggio di pietosa commiserazione ?

Quanti di noi , invece, particolarmente interessati, si sono avvicinati con il preciso intento di conoscere la tradizione dell’arte dei pittori di strada comunemente noti con l’appellativo di  “madonnari “ ?  Soprattutto, chi erano e chi sono oggi i madonnari ?

Wikipedia, la famosa enciclopedia on line, così li definisce : “ artisti di strada , così chiamati dalle immagini sacre , principalmente madonne che sono soliti disegnare per strada…”   “ con il solo ausilio di comuni gessetti colorati “ aggiungiamo noi.

Il madonnaro è un artista nomade…” continua Wikipedia ,” …che si sposta da un paese all’altro in occasione di sagre e feste popolari. Esegue i suoi disegni su strade, marciapiedi e selciati traendo il proprio sostentamento dalle offerte ricevute dal pubblico

Già il pubblico…; il pubblico dei madonnari fu sicuramente composto inizialmente dai credenti della cultura Cristiano Cattolica che traevano conforto dal culto delle immagini della tradizione religiosa. Si potrebbe quindi far risalire l’inizio della storia del mestiere ambulante del madonnaro con l’origine del culto mariano, sebbene non sia facile ricostruire le testimonianze e i fatti legati a questa effimera attività popolare .

Infatti , per la tipologia dei lavori realizzati, i madonnari non appartennero mai alla categoria degli artisti ufficiali , inoltre, e soprattutto, non furono mai rinvenute tracce delle loro opere che, dopo qualche giorno già sbiadivano nei loro colori e impietosamente svanivano del tutto con la prima pioggia. Tuttavia, come testimoniato da attente descrizioni rinvenute in alcuni testi dell’epoca, si può affermare che l’arte popolare dei madonnari era già presente in Europa fin dal XVI secolo. Solo relativamente di recente , probabilmente con la scoperta della fotografia, fu possibile iniziare a conservare una precisa documentazione iconografica di questa arte.

Si ha notizia infatti di una fotografia risalente ai primi anni del secolo scorso che ritrae un anziano girovago che disegna su di una strada con dei pezzetti di gesso . Il secondo dopoguerra vide il declino della tradizione dell’arte dei madonnari, poiché il numero degli artisti dediti a questa specialità continuava infatti lentamente a diminuire. Nel 1973 però, grazie all’iniziativa di alcuni giornalisti, tra cui il compianto conduttore televisivo Enzo Tortora e all’ intervento dell’amministrazione comunale della città di Curtatone (MN), venne organizzato il primo raduno ufficiale dei pochi pittori di marciapiede ancora in attività ; proprio durante quell’ adunanza artistica verrà tra ’altro coniato l’appellativo di “madonnaro” . In quell’ occasione fu stilato il codice artistico tecnico del madonnaro e vennero anche stabiliti data e luogo in cui gli artisti si sarebbero nel futuro riuniti per dare sfoggio delle loro abilità pittoriche e soprattutto per far recuperare alla popolazione questa tradizione folkloristica che il tempo aveva fatto dimenticare. Il 15 agosto , infatti, sempre sul Sagrato della Chiesa della Beata Vergine delle Grazie in Curtatone, annualmente si continua a tenere questa rassegna artistica che ha sicuramente, consentiteci di dire, “sdoganato” di fatto l’arte dei pittori dell’effimero.

Oggi questa attività è divenuta popolare ed è seguitissima al punto che vengono organizzate miriadi di manifestazioni , eventi commerciali , rassegne di arte sacra e profana in Italia e soprattutto all’ Estero .

Alcuni artisti, noti come madonnari 3D, lasciati i temi tradizionali dei madonnari di Curtatone, si cimentano nelle opere anamorfistiche, gigantesche figure realizzate sui marciapiedi, artatamente distorte, che appaiono alla visione dell’ osservatore, da una specifica angolazione, con effetti tridimensionali impressionanti .

Anche noi nel nostro piccolo abbiamo voluto rendere omaggio a questa tradizionale Arte, organizzando, nell’ambito dei solenni festeggiamenti in onore della Beata Maria Vergine dell’ Annunziata di Giulianova , il Concorso di Arte Sacra su strada che abbiamo presuntuosamente, e di ciò ce ne scusiamo, chiamato “Madonnari dell’Annunziota”. La manifestazione , nello spirito della tradizione popolare, è aperta a tutti, artisti , studenti d’arte, semplici appassionati e quanti altri vogliono insieme a noiriscoprire questa nobile arte pittorica.

 La terza edizione dell’estemporanea si terrà domenica 7 settembre sulla via Simoncini di Giulianova Lido (TE). Informazioni e modalità d ‘ iscrizione ( gratuita ) sono riportate sul sito internet della parrocchia : http:// www.parrocchiadell’annunziata.it

Tutte le fasi del concorso possono essere seguite anche sulla pagina facebook dedicata.

In allegato il regolamento e il modulo d’iscrizione

REGOLAMENTO 2014- MODULO ISCRIZIONE 2014

 

Di CAMALEO

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