San Benedetto del T.- Provvidenziale il primo intervento del Comandante 1° nucleo sommozzatori della Guardia Costiera Giuseppe Simeone e dei suoi uomini

Un pomeriggio di vacanza si è trasformato in dramma ieri, poco dopo le 13, lungo la pista ciclabile di San Benedetto del Tronto, nei pressi dello chalet Zodiaco. In uno scontro tra due biciclette — una delle quali elettrica — è rimasto gravemente ferito Marco Marchei, 71 anni, ex maratoneta di fama internazionale, originario di Castignano e residente a Milano.

A prestare i primi soccorsi è stato il comandante del 1° nucleo sommozzatori della Guardia Costiera di San Benedetto, Giuseppe Simeone, che stava rientrando in caserma con il suo equipaggio dopo una missione fuori città. “Abbiamo notato un gruppo di persone radunate sulla pista e un uomo a terra. Ci siamo avvicinati immediatamente”, ha raccontato Simeone. “Il ciclista non respirava, aveva gli occhi sbarrati e una profonda ferita alla tibia, oltre a un evidente trauma cranico. Ho iniziato subito la rianimazione cardio-polmonare, mentre il nostro infermiere ha somministrato ossigeno. Dopo pochi minuti ha ripreso conoscenza e lo abbiamo affidato al personale del 118”.

La scena si è svolta sotto gli occhi della moglie di Marchei, presente con lui a San Benedetto per il consueto soggiorno estivo. Stabilizzato in ambulanza, l’ex atleta è stato trasferito in codice rosso alla piazzola di zona Agraria, dove un’eliambulanza lo ha poi condotto all’ospedale regionale di Ancona.

Sul luogo dell’incidente è intervenuta la polizia locale per i rilievi e la raccolta delle testimonianze. L’altro ciclista coinvolto, un residente di San Benedetto, ha riportato solo lievi contusioni ed è stato ascoltato successivamente per chiarire la dinamica dello scontro.

Marco Marchei è una figura di spicco dell’atletica italiana. Ha vestito la maglia azzurra in due edizioni dei Giochi Olimpici — Mosca 1980 e Los Angeles 1984 — e ha collezionato risultati di prestigio: quarto alla maratona di New York nel 1978, secondo a Boston nel 1980, vincitore della Roma-Ostia nel 1979 e 1980, e medaglia d’argento alla Coppa del Mondo di maratona nel 1983 a Laredo, in Spagna.

Le condizioni di Marchei restano serie, ma stabili. La comunità sportiva e locale si stringe attorno a lui con affetto e speranza.

L’incidente ha riacceso il dibattito sulla sicurezza delle piste ciclabili, spesso teatro di scontri tra mezzi diversi per velocità e massa, come nel caso delle biciclette elettriche.

 

 

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