San Benedetto- Gerardo Villanacci è professore ordinario di Diritto Privato nell’Università Politecnica delle Marche

IL PROF. GERARDO VILLANACCI presenterà il libro “Giustizia cinica martedi 16 agosto alla ore 21,30 alla Palazzina azzurra. Conversa con l’Autore Silvio Venieri.
Gerardo Villanacci è professore ordinario di Diritto Privato nell’Università Politecnica delle Marche. Ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Napoli. È avvocato cassazionista e, professionalmente, si occupa principalmente di diritto civile, commerciale e fallimentare.

Villanacci inizia la carriera accademica insegnando presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Macerata e successivamente ha tenuto corsi, conferenze e seminari in molte università italiane, europee e dell’America latina. Relatore in numerosi convegni nazionali ed internazionali. È stato docente presso la scuola di specializzazione in diritto civile dell’Università di Camerino e titolare dell’insegnamento di diritto civile presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università di Macerata, nonché coordinatore del dottorato di ricerca in diritto dell’economia presso l’Università Politecnica delle Marche. Docente presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

Direttore della rivista quadrimestrale di giurisprudenza-dottrina e legislazione regionale Le Corti Marchigiane e direttore della rivista on-line Il Post-it. È inoltre un giornalista pubblicista italiano ed editorialista del Corriere della Sera[1].

Opinionista televisivo in vari programmi tra i quali Tg1[2][3], Tg2[4], Unomattina[5], Tg2 Post[6][7] [8], Settegiorni di Rai Parlamento[9][10][11].

Componente in numerose commissioni per concorsi pubblici di rilievo nazionale nonché commissario straordinario di enti pubblici e amministratore per la temporanea e straordinaria gestione ex art. 32 D.l. n. 90/2014 anche inerenti l’inchiesta su Mafia Capitale [12].
L’attività scientifica è stata incentrata in alcuni campi del diritto civile, con particolare riferimento alle tematiche delle garanzie e della buona fede. Inoltre, e più di recente, sono stati forniti contributi originali anche per quanto riguarda i profili dell’iperformalismo del diritto, attraverso pubblicazioni che hanno trovato riconoscimento nella giurisprudenza.

Recentemente ha ottenuto la cittadinanza onoraria del Comune di San Benedetto del Tronto.

IL LIBRO
Quando si parla della giustizia italiana, non si può fare a meno di rilevarne le disfunzioni e il cinismo con il quale viene amministrata. D’altra parte è diffuso il timore che il coinvolgimento in un procedimento giudiziario possa rappresentare per chi lo subisce, e per tutte le persone allo stesso legate, un “dramma”. Eppure, nonostante la si possa quasi paragonare a un malato ormai al collasso, per il quale le cure annunciate – in questo caso le numerose riforme – non sembrano dare segni di miglioramento, la guarigione non è impossibile. Riduzione dell’abnorme contenzioso, una migliore organizzazione degli uffici giudiziari e il superamento dell’astratto formalismo dell’interpretazione e applicazione della legge sono solo alcune delle soluzioni proposte dall’autore. Gerardo Villanacci, attraverso esempi concreti, analizza e mette a nudo le storture di un sistema inadeguato, auspicando così un cambiamento che non sia solo strutturale ma anche culturale, raggiungibile soprattutto grazie a una progressiva umanizzazione della giustizia.

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