Cellino Attanasio- Sabato 30 aprile con un percorso a circuito di circa 60 km
Dopo 20 anni a Cellino Attanasio torna il ciclismo che conta.
Sabato 30 aprile è in programma infatti il 1° Memorial Giuseppe Micolucci, gara ciclistica a percorso misto organizzata dall’ASD A Ruota Libera con il patrocinio di Itaca ed il Comune, che rientra nel calendario delle competizioni dell’ACSI.
Il ritrovo è fissato alle ore 13.30 in Piazza della Chiesa, Viale Duca degli Abruzzi.
Due le partenze: la prima alle ore 15 riservata ai debuttanti, Junior, senior 1 e 2, veterani 1 e 2
gentleman 1 e l’altra alle 15.15 per tutta la 2° serie, gentleman 2, supergentleman A e B, donne.
Il percorso è di circa 60 km: dal paese, si seguirà la SS 81 direzione Penne-Pescara, si salirà a Villa Bozza e si riprenderà la 81. Questo per tre volte per poi risalire a Cellino attraverso la “Piomba”.
Ricca la premiazione con pasta party finale ed il sorteggio di una bici da passeggio.
Premi per la società più numerosa e per i primi 3 classificati di ogni categoria.
La gara è riservata a tesserati e vige l’obbligatorietà del casco ed il rispetto del codice della strada.
Sarà presente uno stand informativo curato dal Dott. Antonio Franco, di Cellino, dirigente Medicina Sportiva Area Vasta 5 San Benedetto del T., sulla valutazione funzionale dell’atleta, alimentazione e le nuove frontiere della terapia fisica-vascolare (BEMER)
Info: Biagio 328.1190064, Alfredo 340.2935155
Con questa competizione sportiva si vuole ricordare la figura di Giuseppe Micolucci che è stato un punto di riferimento per tanti cellinesi che si sono avvicinati al mondo delle due ruote.
Cellino Attanasio ha alle spalle una grossa tradizione ciclistica.
La società organizzatrice, l’ASD A Ruota Libera, nasce infatti dalle ceneri della gloriosa Rondinella Cellino” – con la mitica maglia bianco-celeste e rondine sul petto, che annoverava campioni dilettanti passati poi tra i professionisti.
L’apice fu raggiunto a metà degli anni ’50 (1955) quando in squadra militavano Silvestro La Cioppa, scalatore, soprannominato “lo scoiattolo d’Abruzzo”, passato poi tra i “professionisti” nelle fila della San Pellegrino e classificatosi 4° al Giro d’Italia che con un palamres di tutto rispetto ritiratosi a soli 26 anni, Quintino Grossi, fondista; Angelone, velocista, De Amicis, scalatore e Gabriele Chiarini di Forcella guidata dal presidente ed ex sindaco Aldo Arena, dal direttore generale e segretario tuttofare Bruno Costantini e dall’allenatore e direttore tecnico Marino Ceresini.
La Rondinella Cellino era conosciuta e temuta in tutto il Centro-Nord Italia.
Si partiva con la “Multipla” di Bruno Costantini e per raggiungere le Marche, l’ Emilia Romagna, la Toscana, la Lombardia, il Veneto dove gli atleti facevano incetta di coppe vincendo Gran premi della Montagna, traguardi volanti e corsa.
La particolarità della Rondinella risiedeva nel fatto che era l’unica squadra in Italia senza sponsor, ed era l’intero paese a gestirla. I corridori più lontani abitavano in paese….
