20150301_170701Ancarano- La sfiga perseguita la compagine del patron Cinciripini. Un’altra partita da ripetere dopo  Villa Mattoni, questa volta contro l’Albanova. Scherzo del destino: sospensione come la precedente a 12′ dal termine.

 

 

Dopo la ripetizione della gara di 2° categoria Ancarano-Villa Mattoni sospesa a 12′ dal termine col vantaggio dei locali ( recuperata mercoledi e terminata 1 a 1 ndr) una nuova tegola inaspetta si é abbattuta sul  capo dei ragazzi del patron Tonino Cinciripini contro l’Albanova.
Sempre l’arbitro chiamato in causa ma questa volta non perché é andato nel pallone ma ko a causa di un malore che non gli ha consentito di proseguire la gara.
La giovane giacchetta nera Quaranta della sezione di Teramo, dopo il pari dei padroni di casa con l’estroso Attilio Romandini dal dischetto ( a segno per gli ospiti Armillei su rigore contestatissimo), improvvisamente si é sentito male ed é sbiancato  accasciandosi sulla panchina albense.
Soccorso prontamente dalle due squadre é stato accompagnato nello spogliatoio. La speranza era che potesse riprendersi ma cosí non é stato tant’ é che é intervenuta la Croce Bianca  di S.Egidio che ha trasportato l’arbitro all’ospediale Val Vibrata di S.Omero per accertamenti.
Scherzo del destino, tutto questo é successo esattamente al 78′ quindi a 12′ dalla fine.
“Giá col Villa Mattoni siamo stati danneggiati-afferma il presidente Cinciripini- Domenica la stessa cosa. Avevamo vinto e pareggiato contro la 3 e la 2 in classifica ed erano punti pesantissimi per l’obiettivo salvezza che stiamo cercando di agguantare con tanti sacrifici da parte dell’allenatore e di tutti gli atleti. La sfortuna ci perseguita considerando che quando perdiamo non si verificano mai sospensioni”
Augurando all’arbitro una pronta  guarigione, consigliamo al presidente Cinciripini di far benedire lo stadio ancaranese per il bene di tutti.
Il campionato é ancora lungo…

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