S.Egidio- Sul podio anche Paolantonio e Ponte.Ancora un bilancio positivo per il Carnevale Santegidiese.
La contrada Villa Mattoni con il carro “Accendi un diavolo in me” si aggiudica il premio di “Miglior carro allegorico 2016” della 29° edizione dello storico Carnevale Santegidiese. Sul podio anche Paolantonio con “Un sogno chiamato Roma e Ponte con “Finchè sorte non ci separi”. Quarta piazza per Villa Marchesa con “Braveheart”
L’evento come ogni anno è stato organizzato dalla Pro Loco, presieduta dal presidente Vincenzo Odorisi col patrocinio del Comune. Anche l’edizione 2016 non ha deluso le aspettative come testimoniano le migliaia di presenze nelle 2 giornate
Impeccabile il servizio dei Carabinieri diretti dai marescialli Mario De Nicola e Marco Gaspari, dei Vigili Urbani, del Corpo Forestale ed il servizio sanitario portato avanti dalla Croce Bianca che ha permesso la riuscita della manifestazione.
Silvia Rapagnà, è stata la speaker della kermesse, facendo da tramite tra i carri ed il pubblico.
Il presidente Odorisi si è complimentato con tutte le contrade per gli ottimi carri realizzati.
” É solo grazie alle contrade che si fa il Carnevale – ha detto Odorisi- Pro Loco e comune svolgono solo la parte organizzativa. Grazie a questi ragazzi che hanno lavorato per 2 mesi consecutivi per questo Carnevale tra i piú belli d’Italia”.
A proclamare il vincitore il primo cittadino Angelini che ha dichiarato:
“Sono state due giornate superlative. Quest’anno abbiamo avuto la presenza gradita del senatore Antonio Razzi che ha apprezzato il nostro carnevale.
E’ stato ancora una volta un grande successo e mi complimento con gli organizzatori e con il mio assessore Amatucci per l’impegno profuso come sempre per questa manifestazione ma soprattutto con tutte le contrade senza le quali il Carnevale non esisterebbe. Il merito é loro e sicuramente é grazie a loro che questo evento é il migliore d’Abruzzo e non solo”.
Anche l’assessore Amatucci ha voluto evidenziare la qualità dei carri allegorici tutti di spessore ed è certo che il prossimo anno le contrade torneranno ad essere al completo
