TERAMO – Una figura religiosa storica e di grande spessore umano e religioso.
E’ salito in Paradiso alla vigilia i Natale, a poche ore dalla nascita di Gesù. Nostro Signore ha voluto con sé don Ennio Di Giovanni in un giorno speciale. E non è stato un caso. Un premio meritato. Don Ennio per oltre dieci anni è stato parroco della Chiesa di San Michele Arcangelo di Mosciano (prima, per 20 anni, prevosto a Torano Nuovo) oltre che sacerdote di Corropoli. Attualmente era alla guida della parrocchia di San Michele Arcangelo a Villa Torre. Una figura religiosa storica e di grande spessore umano e religioso.
Personaggio particolare, forse anche scomodo, apparentemente spigoloso e burbero, ha aiutato tantissimo i suoi parrocchiani specialmente i più fragili ed umili.
La sua collaborazione a tutti gli eventi è stata sincera e apprezzata. Don Ennio non era solo un sacerdote, ma anche un appassionato delle cause sociali. Dal pulpito, spesso levava la sua voce per difendere i diritti dei più deboli e dei più bisognosi della comunità.
A Mosciano Sant’Angelo verrà anche ricordato per aver fatto installare un bellissimo mosaico nella Chiesa Madre e il museo dell’arte sacra. Il legame con i moscianesi era sincero e duraturo, tanto che negli ultimi tempi ogni giovedì li veniva a trovare.
La sua luce risplenderà per sempre nel cuore di tutti. Al suo funerale, celebrato da Monsignor Lorenzo Leuzzi, nel Duomo di Teramo, erano presenti i gonfaloni dei comuni di Mosciano Sant’Angelo, Torano e Corropoli con i rispettivi sindaci. Numerosissimi gli ex parrocchiani ed esponenti politici, a testimonianza del grandissimo affetto nei confronti dell’amato e indimenticabile don Ennio. Ciao don Ennio.
Ci mancherai.
