Val Vibrata- In varie zone della Val Vibrata

Ci risiamo. E’ tornato il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, dopo un periodo di pausa, sulle strade della Val Vibrata ed anche sulla trafficatissima strada del Salinello. I sacchetti ricolmi d’immondizia, sia di giorno che di notte, vengono lasciati da anonimi ai lati della strada agli incroci che conducono verso il versante vibratiano, cioè Nereto, Sant’Omero, Bivio di Corropoli.
Altra strada molto gettonata dagli incivili, ricolma anch’essa di rifiuti d’ogni genere, è quella del Nucleo Industriale che da Bellante Stazione conduce a San Nicolò a Tordino. Più giorni passano e più queste zone si riempiono d’immondizia, chiusa in sacchetti multicolori (vedi foto).
Stessa situazione lungo la Bonifica del Salinello. Sulla strada per Nereto ed altri paesi della Val Vibrata, in primis per il Bivio di Corropoli, Controguerra, etc., si notano, sia a destra che a sinistra, sacchetti di plastica abbandonati senza scrupoli.
Una vergogna bella e buona che non risparmia neppure i centri con case in costruzione. Come al solito (vedi i confini di Sant’Omero e Nereto, zona dell’ex Hotel Lago Verde) spuntano sacchetti dappertutto.
Alcuni anni or sono venne avanzata la proposta di intensificare i controlli con l’ausilio di telecamere in modo da identificare questi incivili e punirli con sanzioni molte severe. Solo così si riuscirebbe a porre un freno al triste fenomeno che ogni giorno penalizza e sporca l’immagine della Val Vibrata e delle sue strade. La Provincia ed in modo più incisivo i Comuni, in questo settore potrebbero incidere in maniera determinante. Dovrebbero però fare di più nella speranza di rendere le strade sempre pulite. Impresa ardua anche perché in fondo è una questione di mentalità.
 E di buona educazione.

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