Nereto- Ed intanto la patron Patrizia Mirigliani presenta su Gente, 6 concorrenti che hanno “una storia particolare”
Saranno due serate all’insegna della bellezza quelle di martedì a S.Egidio In Piazza Umbero I e mercoledì a Nereto in piazza Cavour, in occasione rispettivamente della prefinale e finale regionale Abruzzo di Miss Italia, in vista della finalissima del 6 settembre con diretta su Rai Uno.
Due serate organizzate dalla storica società Pai di Mimmo Del Moro e curate a livello locale di Ivria Montedoro, in collaborazione con le amministrazioni comunali di Sant’Egidio alla Vibrata e Nereto
Miss Abruzzo sarà scelta da una giuria tecnica composta da esperti del mondo della bellezza, della moda, della fotografia che sarà affiancata da una “Commissione d’onore”, formata da rappresentanti delle istituzioni locali e degli sponsor del concorso. La vincitrice avrà l’accesso diretto alla finale di Italia.
Queste le ragazze già selezionate per i titolo di Miss Abruzzo:
Ludovica Cerasi, 18 anni, di Spoltore
Vincitrice del titolo regionale “Miss Miluna Abruzzo”
Francesca Persiani, 19 anni, di Giulianova
Vincitrice del titolo regionale “Miss Riviera Abruzzo Linkem”
Elena Di Carlo, 23 anni, di Giulianova Vincitrice del titolo regionale “Miss Sport Abruzzo”
Giovanna Morcone, 21 anni, di Roseto degli Abruzzi
Vincitrice del titolo regionale “Miss Rocchetta Bellezza Abruzzo”
Lucia Faenza, 18 anni, di Avezzano
Vincitrice del titolo regionale “ Miss Be Much Abruzzo”.
Alcune fasce tra cui Miss Sorriso Abruzzo, saranno assegnate nella tappa di Sant’Egidio del 20 agosto.
Mentre l’Abruzzo è alle prese con le finali, la patron Patrizia Mirigliani in un intervista al settimanale Gente, spiega le novità dell’edizione 2019 e presenta 6 concorrenti che hanno “storie particolari”.
Una bella vetrina per le sei ragazze, ma una scelta opportuna, visto che ancora sono in corso le selezioni?
Non si poteva aspettare il termine e dare a tutte le finaliste la stessa opportunità?
Non esistono storie particolari:dietro ogni persona c’è una storia. Ognuno, nella sua unicità, ha una storia da raccontare…
