San Benedetto – Concluo il Master universitario di 2° livello in Management Aree e delle Risorse Acquatiche realizzato con il contributo della Regione Marche
Si è chiuso presso la sede sambenedettese dell’Università di Camerino, con la proclamazione dei 13 nuovi Manager in AcquacolturaSostenibile, la 18° edizione del Master universitario di 2° livello in Management Aree e delle Risorse Acquatiche, curriculum Management Acquacoltura Sostenibile, unico del suo genere in Italia realizzato con il contributo della Regione Marche.
Un anno intenso dove i discenti hanno potuto approfondire in quasi 600 ore di lezione, attività pratiche, stage ed attività di progettazione, aspetti specifici riguardanti la gestione delle aree destinate all’acquacoltura, la gestione degli impianti e quella delle industrie sotto molteplici aspetti quali sicurezza, economia, marketing, comunicazione, promozione, terminando con la gestione dei bandi dedicati a questo settore.
Un master innovativo e di altissimo livello, nato con lo scopo di valorizzare le eccellenze locali, che per alcuni dei partecipanti, ha già avuto riscontri da un punto di vista professionale e lavorativo.
Soddisfatto il direttore del master, Prof. Alberto Felici , sia per l’impegno profuso dai docenti e dai discenti nel corso dell’anno, sia per gli elaborati finali che hanno evidenziato , passione, competenza ed numerosi elementi di innovazione con ricadute dirette ed indirette per la Regione Marche
Complimentandosi con tutti gli studenti ed augurando loro le migliori soddisfazioni ha detto:
“Il master era finalizzato al management sostenibile dell’acquacoltura e quindi quest’anno ci siamo dedicati in modo molto più approfondito alla gestione delle aree dedicate all’acquacoltura ed alla gestione delle specie ad essa destinate con un focus importante sulle nuove specie che possono essere introdotte in questo settore; inoltre ci siamo concentrati sulla gestione sostenibile delle imprese e sulla gestione dei finanziamenti specificamente destinati a questo settore.
Un master che ha ha avuto già dei riscontri dal punto di vista professionale per i nostri ragazzi, sia con alcune aziende della zona che presso enti e realtà produttive di altre regioni. Tutti i lavori di tesi sono stati finalizzati verso tematiche di interesse per la Regione Marche.
Chiudiamo quindi questa edizione con un bilancio molto positivo e ringrazio tutti gli studenti, i colleghi e soprattutto la regione Marche per il contributo e per il sostegno dato in questa edizione.
Buon viaggio cari avannotti di Unicam”
