Milano- Tre medaglie e nove piazzamenti tra i top 10 nelle sei tappe stagionali di Coppa del Mondo oltre a un ottimo bronzo agli Europei di Sochi: questi i risultati dell’Italia che partecipa nel week-end alla rassegna iridata in Corea del Sud

short trackÈ un’Italia in grande crescita quella che ha chiuso quasi un mese fa a Dordrecht, in Olanda, la stagione 2015-2016 di Coppa del Mondo. All’indomani dei Mondiali in programma a Seoul (Corea del Sud, 11-13 marzo), la Nazionale azzurra ha ritrovato certezze importanti, a partire dalle staffette. Partite col freno a mano tirato ed eliminate al primo turno nelle tappe canadesi di Montreal e Toronto, entrambe si sono poi riprese alla grande strada facendo. Dopo un buon 8° posto a Nagoya (Giappone), il quartetto maschile formato da Cassinelli, Confortola, Dotti e Rodigari ha conquistato a Shangai (Cina) una storica medaglia d’argento che mancava all’Italia da 5 anni. Il quinto posto agli Europei di Sochi, quindi il record italiano (6’37”618) in sesta posizione a Dresda (Germania) e l’ottava piazza nell’ultimo appuntamento di Dordrecht. Tra le donne segnali di ripresa si erano già visti in Asia con due buoni settimi posti a Nagoya e Shangai, poi l’ottimo bronzo agli Europei russi prima dell’atteso ritorno di Arianna Fontana che è coinciso con gli eccezionali ori in Germania e Olanda.

Anche nell’individuale il team azzurro ha centellinato i piazzamenti nelle prime uscite per poi salire esponenzialmente di livello col passare dei mesi. Ottimo l’ottavo posto di Arianna Valcepina a Montreal nei 500, quando il migliore degli uomini fu Yuri Confortola, undicesimo nei 1000. A Toronto è stata la volta di Davide Viscardi, autore di una grande prova e terminato ottavo nei 1500 (unico azzurro tra i top 10), mentre Tommaso Dotti, con il nono posto nei 1000 a Nagoya, si è rivelato il più positivo della trasferta giapponese. Un’ottima nona posizione anche per Confortola a Shangai nei 1500, preludio dell’exploit azzurro di febbraio nelle ultime due tappe europee. Prima, però, la grande prestazione agli Europei di Sochi di Elena Viviani, decima nella classifica generale. A Dresda, nella penultima prova di Coppa del Mondo, in Germania, sono ancora una volta i 1500 la gara prediletta della batteria azzurra, con Lucia Peretti che centra un ottimo 5° posto tra le donne mentre al maschile Dotti e Confortola si classificano rispettivamente in 4a e 9a posizione. Lo stesso Confortola non manca la top ten nemmeno a Dordrecht, 8° nei mille, quando Arianna Fontana riscatta la falsa partenza della tappa tedesca sfiorando il podio nei 500 e chiudendo quarta.

Un ottimo bilancio dunque per la nazionale di Kenan Gouadec, ripresasi emotivamente dal brutto infortunio di Yuri Confortola – frattura di tibia e perone della gamba destra una decina di giorni fa in allenamento – e giunta domenica in Corea del Sud dopo un’ultima settimana di preparazione a Courmayeur. Questi i 10 pattinatori convocati dal c.t. per i Mondiali: Davide Viscardi (Agorà Skating Team Milano), Nicola Rodigari (G.S. Forestale Roma), Tommaso Dotti (G.S. Fiamme Oro Moena), Andrea Cassinelli (Velocisti Ghiaccio Torino), Marco Giordano (Bormio Ghiaccio), Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur), Arianna Fontana (G.S. Fiamme Giallo Predazzo), Arianna Valcepina (G.S. Fiamme Giallo Predazzo), Elena Viviani (G.S. Fiamme Giallo Predazzo) e Cecilia Maffei (G.S. Fiamme Azzurre Roma).

A poche ore dal via ufficiale alla rassegna iridata, fari puntati ovviamente sulle staffette, entrambe qualificate alle semifinali e le cui composizioni si conosceranno solo nei giorni di gara. Nell’individuale maschile pronti Tommaso Dotti e Davide Viscardi, nel femminile ecco Lucia Peretti ed Arianna Valcepina. “Il nostro primo obiettivo è certamente ben figurare con le staffette e centrare un posto in finale – spiega il c.t. Kenan Gouadec -, e anche in questa ottica le scelte dell’individuale tengono conto di tale priorità. Poi in ogni caso proprio nell’individuale l’obiettivo è come minimo piazzare un atleta tra i primi 32 sia al maschile che al femminile per garantirci i due posti disponibili anche per il prossimo anno, sebbene la vera scommessa sia confermare i risultati positivi della stagione per provare a giocarci qualche finale mondiale: io credo sia possibile”.

 

Di CAMALEO

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