San Benedetto del T.– Tra i temi centrali emersi, la formazione è stata indicata come priorità assoluta.
Si è svolto lunedì sera l’incontro promosso dalla dottoressa Iole Egidi, Responsabile delle associazioni di Protezione Civile di Ascoli Piceno, che ha riunito i Presidenti delle organizzazioni provinciali per un momento di confronto dedicato alla programmazione delle attività del prossimo biennio. L’appuntamento, pensato come occasione di condivisione e ringraziamento, ha assunto un valore strategico grazie alla partecipazione di numerosi rappresentanti del volontariato territoriale.
Presenza di rilievo della serata è stata quella di Mauro Perugini, Responsabile del settore Volontariato della Regione Marche, che ha illustrato le nuove direttive regionali e i regolamenti in fase di attuazione. Il confronto con i gruppi intervenuti ha permesso di chiarire dubbi operativi e di rafforzare il dialogo tra istituzioni e associazioni, elemento ritenuto essenziale per garantire un sistema di Protezione Civile sempre più efficiente e coordinato.
Tra i temi centrali emersi, la formazione è stata indicata come priorità assoluta. La dottoressa Egidi ha ribadito l’importanza di investire in aggiornamenti continui, esercitazioni e percorsi tecnici capaci di assicurare interventi puntuali e sicuri. Il calendario delle attività 2026 prevede infatti numerose iniziative che vedranno i volontari piceni protagonisti, con l’obiettivo di consolidare competenze e capacità operative.
L’incontro ha evidenziato anche la forte coesione tra le associazioni provinciali, testimoniata dalla partecipazione numerosa e dall’atmosfera collaborativa che ha caratterizzato l’intera serata. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’associazione Priamo, che ha curato l’allestimento del buffet finale, molto apprezzato dai presenti.
La dottoressa Egidi ha concluso esprimendo gratitudine verso tutti i volontari per l’impegno quotidiano, i sacrifici e la costante disponibilità dimostrata a favore della popolazione. Un riconoscimento che sottolinea il valore umano e professionale di una rete che rappresenta un punto di forza per l’intero territorio.
