Civitella- L’iniziativa, ideata da Andrea Salemi, è consultabile anche online all’indirizzo www.marrcuord.it, e continua a crescere grazie alla partecipazione attiva di cittadini e visitatori.
Sabato 6 settembre 2025, Rocche di Civitella del Tronto ha vissuto una giornata speciale, segnata da emozioni profonde e da un ritorno alle origini che ha attraversato l’oceano. Adriane Selesky-Eoga, giunta direttamente da Booton, New Jersey, ha messo piede per la prima volta nel paese natale della sua amata nonna, Emilia Talucci, emigrata negli Stati Uniti negli anni Trenta del Novecento.
Adriane, accompagnata dal marito Micheal — anch’egli di origini italiane — è stata accolta con calore da alcuni roccatani: Alfredo Malavolta, Giovanni Fedele, Maurizio e Arianna di Paolantonio, e Luciano Vitelli. Insieme hanno visitato la vecchia casa della famiglia Talucci e la mostra campestre “MARr CUORd”, un’installazione permanente all’aperto che raccoglie antiche fotografie delle famiglie del borgo, arricchite da voci narranti che raccontano storie di vita, di emigrazione, di radici.
Tra queste storie, anche quella di Emilia, la nonna di Adriane, che a soli 16 anni partì da sola per inseguire il sogno americano. Nonostante la distanza, Emilia non smise mai di sentirsi parte di Rocche, trasmettendo questo legame profondo alla nipote, che ha saputo coltivarlo nel tempo anche grazie ai social, mantenendo vivi i contatti con la comunità locale.
La visita di Adriane non è stata solo un momento personale di grande intensità, ma ha rappresentato anche un arricchimento per la memoria collettiva del paese. Grazie alle fotografie ritrovate nella sua casa in New Jersey, la mostra MARr CUORd ha potuto integrare nuove immagini preziose, salvate dall’oblio e restituite alla comunità.
L’iniziativa, ideata da Andrea Salemi, è consultabile anche online all’indirizzo www.marrcuord.it, e continua a crescere grazie alla partecipazione attiva di cittadini e visitatori. Un ringraziamento speciale va ad Alfredo Malavolta, autore di splendidi scatti fotografici che hanno immortalato questa giornata indimenticabile.
In un piccolo angolo d’Abruzzo, il passato e il presente si sono incontrati, e Rocche di Civitella ha accolto una sua figlia ritrovata, in un abbraccio che ha attraversato il tempo e lo spazio.
