Cavalleria rusticana/Pagliacci chiude il primo weekend di agosto

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Macerata- Ultimo appuntamento con i Percorsi Tattili e le audio descrizioni. Agli Aperitivi Culturali appuntamento con “Codici d’onore”, mentre Pomeridiana fa tappa in Italia.

Pagliacci.ScenaFinale©A.TabocchiniIl terzo weekend di Festival si chiude con il dittico verista Cavalleria rusticana/Pagliacci, nel giorno del 70° anniversario dalla scomparsa dell’autore di Cavalleria rusticana Pietro Mascagni. Prima dello spettacolo, ultimo appuntamento con i Percorsi Tattili, il viaggio nel dietro le quinte organizzato in collaborazione con l’Università di Macerata e il Museo Tattile Statale Omero. Dopo aver scandagliato le scenografie e gli strumenti musicali, è la volta dei costumi di scena. L’appuntamento è per le 18.45 in cui, persone ipovedenti e bambini, possono vivere una esplorazione unica tra gli abiti di Santuzza, Turiddu, Nedda e Canio. Ultima rappresentazione anche per il servizio di audio descrizione in lingua italiana e in lingua inglese, per prenotarsi basta inviare una mail a arte.accessibile@unimc.it mentre per ulteriori informazioni sui progetti di accessibilità basta connettersi al sito www.sferisterio.it/accessibilita/.

La terza domenica di Festival si apre con l’OFF degli Aperitivi Culturali agli Antichi Forni alle ore 12: Paola Magnarelli e Valerio Spigarelli discutono di “Codici d’onore”, un incontro tra l’opera e il diritto sulla base delle vicende “noir” raccontate nelle opere di Mascagni e Leoncavallo. L’Aperitivo è accreditato per la formazione forense.

Alle ore 17 ottavo appuntamento con Fiori Musicali nel parco di Villa Cozza dove riecheggiano le note delle arie d’opera più dolci, a cura di Cesarina Compagnoni. Alle 19 Pomeridiana torna con il suo tour mondiale tra suoni e sapori del globo in Italia con le chitarre classiche di Cesare Sampaolesi e Francesco Palmieri, nel Cortile Municipale in Piazza della Libertà. Alle 21 tutti allo Sferisterio per il dittico verista Cavalleria rusticana/Pagliacci, che vede sul palco, diretti dal Maestro Christopher Franklin per la regia di Alessandro Talevi, Anna Pirozzi e Rafael Davila che interpretano i personaggi di Santuzza/Nedda e Turiddu/Canio; con loro in scena anche Chiara Fracasso, Elisabetta Martorana, Pietro Adaini, Marco Caria e Giorgio Caoduro. La produzione si completa con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il coro lirico “Bellini”, le voci bianche Pueri Cantores “D. Zamberletti” e il complesso di palcoscenico Banda “Salvadei”.

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