Quartu Sant’Elena- All’interno del Villaggio della Prevenzione, la FISA ha rappresentato uno dei punti di riferimento dell’intera manifestazione
In occasione della Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento, celebrata il 25 luglio e promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nell’ambito della Risoluzione delle Nazioni Unite del 2021, la FISA – Federazione Italiana Salvamento Acquatico ha partecipato con entusiasmo alle iniziative organizzate sulla spiaggia del Poetto di Quartu Sant’Elena, confermando il proprio costante impegno nella promozione della cultura della sicurezza in acqua e della prevenzione.
L’evento, inserito nella campagna nazionale “Bandiera Blu: al mare in sicurezza”, è stato promosso dal Comune di Quartu Sant’Elena in collaborazione con la Protezione Civile della Regione Sardegna, la Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa Italiana, le organizzazioni di volontariato e le principali realtà impegnate nel salvamento acquatico.
All’interno del Villaggio della Prevenzione, la FISA ha rappresentato uno dei punti di riferimento dell’intera manifestazione grazie a uno spazio informativo dedicato e alla presenza di quattro unità cinofile da salvataggio, che hanno attirato l’attenzione di numerosi cittadini, famiglie e bambini.
Attraverso dimostrazioni pratiche e momenti di confronto con il pubblico, i volontari e i conduttori della FISA hanno illustrato il fondamentale ruolo delle unità cinofile nelle operazioni di soccorso in mare, spiegando come il binomio cane-conduttore rappresenti una risorsa preziosa negli interventi di emergenza. Particolare attenzione è stata dedicata ai più piccoli, coinvolti in un percorso educativo volto a trasmettere il rispetto del mare, la conoscenza delle principali norme di sicurezza e l’importanza della prevenzione come primo strumento per salvare vite.
La partecipazione della FISA ha confermato ancora una volta la missione della Federazione: diffondere la cultura della prevenzione, formare cittadini consapevoli e promuovere il salvamento acquatico attraverso professionalità, volontariato e attività educative rivolte a tutte le fasce della popolazione.
La grande partecipazione del pubblico e l’interesse dimostrato durante tutta la giornata testimoniano quanto sia fondamentale fare rete tra istituzioni, enti e associazioni per costruire una sempre maggiore consapevolezza dei rischi legati all’ambiente acquatico.
La FISA rinnova il proprio impegno a essere presente sul territorio con iniziative di informazione, formazione e dimostrazione operativa, nella convinzione che la prevenzione sia il primo e più efficace intervento di salvataggio.
