MOSCIANO SANT’ANGELO – Fari puntati in particolare stavolta sull’istituto di Mosciano capoluogo.
Passate le feste natalizie, si riaprono le scuole e a Mosciano Sant’Angelo tornano puntuali critiche e polemiche sulle precarie condizioni degli edifici. Fari puntati in particolare stavolta sull’istituto di Mosciano capoluogo.
“La lista Mosciano Civica resta davvero perplessa – dichiarano i consiglieri comunali – dinanzi al gioco politico, davvero inutile, che parte dell’opposizione sta portando avanti a causa della pluridimostrata inefficienza amministrativa sulle scuole di Mosciano Democratica.
La verità vuole che nella commissione opportunamente convocata tutti i gruppi consiliari tranne Mosciano Domani (Luca Lattanzi) assente e delegante (benché non poteva farlo perché capogruppo di altro gruppo consiliare) la consigliera Del Gaone sono stati resi edotti, come la cittadinanza, della necessità dei lavori – approvati con somma urgenza – per le crepe presenti nell’istituto.
A sollevare la problematica, a ottobre 2024, all’attenzione del sindaco, con tanto di messaggi e telefonate, non furono né Mosciano Domani, né Puntiamo Mosciano, ma la consigliera eletta della nostra lista, Maria Cristina Cianella, su sollecitazione dei tanti genitori preoccupati. Ed in commissione si giunse all’unanimità alla conoscenza di questi lavori da effettuarsi con proroga delle vacanze natalizie.
Adesso, però, tutti cadono dal pero, si riammettano di una verginità politica non possibile (soprattutto se si è fatto parte di Mosciano Democratica per ben lunghi 10 anni, nulla avendo concluso da amministratore sulle problematiche annose dell’edilizia scolastica largamente intesa).
Sinceramente se da qui a cinque anni il gioco sarà assistere, con l’ausilio di chi ancora non ha ben compreso la strada da intraprendere, alla diatriba – tutta interna al Centrosinistra – Lattanzi/Rossi, non si può che azzardare che questo gioco di mistificazione sia perfettamente inutile e deleterio, perché evita (a questo punto di proposito) di dare risposte ai cittadini. Soprattutto sulle scuole che da 15 anni Maria Cristina Cianella attenziona anche alla responsabilità di quando era vice-sindaco o assessore Lattanzi che, tuttavia, quando faceva parte di Mosciano Democratica si è dimostrato sempre sordo ed assente sul tema.
Ma tutto questo – evidenziano i consiglieri di Mosciano Civica – è l’ennesima eredità negativa della politica a vista portata avanti da Giuliano Galiffi, Mosciano Democratica e dal Centrosinistra moscianese. Ai problemi che, da sempre, esigono risposte, adesso si preferisce il teatrino di chi scopre qual è la vera realtà di Mosciano, insieme a chi, pur di ottenere un colpo di teatro, si ritrova ad essere, suo malgrado, attore non protagonista. Di quale commedia o tragedia, però, ancora non si sa”.
