S.Egidio-Il primo cittadino parla del 2016 e dei progetti futuri
A colloquio col primo cittadino di S.Egidio Rando Angelini al suo secondo mandato che fa il bilancio di questo 2015 e parla del 2016.
Sindaco, siamo a fine 2015. Cosa é stato fatto in questo anno?
” Ringrazio ancora una volta gli elettori per la fiducia evidenziando che il successo elettorale passerá alla storia della politica santegidiese per i numeri inaspettati, nonostante 3 liste in campo di centro destra oltre ad una civica (Romandini ndc) e di centro sinistra particolarmente agguerriti.
Il 2015 é stato piú che positivo nonostante le grandi difficoltà di carattere legislativo oltre che di ristrettezze economiche.
Le opere portate a compimento sono molte e sono sotto gli occhi di tutti.
Tutt’ora la cittadinanza ci ringrazia per i miglioramenti apportati.
Per il 2016 cosa avete in cantiere?
” La rivisitazione del piano regolatore esecutivo é una delle nostre priorità anche perché il paese ha una sua dinamicità. Riqualificheremo gli impianti sportivi oltre ai luoghi di aggregazione. Amplieremo il cimitero comunale e porteremo in cantiere concorsi di idee per capire quali sono i pensieri dei nostri concittadini per il principio della democrazia partecipata.
Puntiamo molto sul sociale dove ci siamo sempe distinti soddisfacendo il nostro paese coi fatti e non con le parole.
Un altro aspetto di rilievo é la riqualificazione di tutte le scuole dal punto di vista della sicurezza ed estetico oltre al progetto asilo nido che ci sta particolarmente a cuore. Anche il palazzo comunale sarà oggetto di revisione.
Prevedi un 2016 migliore per quanto riguarda la ripresa in piú settori?
“Come politico attento posso tranquillamente affermare che chi sta governando il Paese ha una visione miope senza via d’uscita.
Se ci dovesse essere la ripresa sarà dovuta ad effetti di carattere ben diverso grazie alla perseveranza ed al lavoro dei singoli sindaci ed amministratori regionali con programmi concreti e non proclami. Solo la dinamicità, la concretezza e la competenza dei “piccoli amministratori” potrebbero aiutare il popolo italiano ad uscire da questo momento non ottimale”.
Nel proseguo non potrai ricandidarti a sindaco come prevede la legge? Quali i tuoi progetti?
“Attualmente guardo esclusivamente al mio mandato da sindaco cercando di portarlo a termine sempre con la massima passione e soprattutto trasparenza sperando che l’opposizione nel nuovo anno sia propositiva e compatta e che non pensi solamente a denigrare la persona ma si concentri su programmi per il bene della collettività con idee e dialoghi costruttivi.
Personalmente faccio parte di un partito con principi ed idee moderate che guarda con attenzione al territorio e per il futuro sono sempre a disposizione.
Sono contento di essere stato in passato capogruppo provinciale di FI per ben 5 anni risultando il piú giovane in assoluto.
Per la regione finora non ho fatto nessun pensiero anche perché vedo il collega e soprattutto l’amico Umberto D’Annuntiis persona capace che si é sempre distinta nel nostro territorio e non solo, come candidato ideale “.
Chi vivrà, vedrá.
