Martinsicuro- Dominio del continente nero alla 15° edizione

 

Maratona-AdriaticoLa 15° Maratona dell’Adriatico nel segno del Marocco.

I marocchini hanno infatti dominato conquistando i primi quattro gradini del Podio.Vince Jaouad ZAIN, seguito dai connazionali  Hicham BOUFARS,  Tarik MARHNAOUI, Abdel KABBOURI.

Per vedere un italiano bisogna scendere al 5° posto con il pescarese Alberico DI CECCO.

Per le donne è  Alessandra CARLINI di Ascoli  a salire sul gradino più alto del podio completato dalla maceratese  Denise TAPPATA’ e dalla romana Francesca DE SANCTIS. Chiudono la classifica assoluta  Rita MASCITTI e Chiara BRUZZI.

Soddisfatti gli organizzatori, in primis il suo Presidente,Mario Ricci, il Direttore Tecnico, Luigi Chiodi ed il Presidente onorario, prof. Francesco Cianciarelli.

Diverse le autorità presenti: il Sindaco di Martinsicuro , Paolo Camaioni e la sua Vice Debora Vallese, gli Assessori Corsi, Ceci, il Presidente del Coni e della Fidal, Fiasp, Arma dei Carabinieri, ANC, Croce Verde, Polizia Locale, Radioamatori, i Media, i diversi Collaboratori e Volontari.

Un bel gioco di squadra ha permesso che anche quest’anno non ci fosse nessun tipo di incidente. Tutti i partecipanti si son detti felici di aver partecipato in questa magnifica ‘location’ promettendo di ritornare nel 2016.

“In ogni Edizione, di anno in anno, aumenta il numero dei partecipanti- ha affermato Mario Ricci–  La 1° ebbe infatti 50 iscritti, l’attuale ha sfiorato le 2.OOO presenze; coinvolgendo ogni categoria ed età della scala sociale. Hanno partecipato nella ‘2’ giorni, dai 5 anni, iniziando dalle Scuole Materne, poi Elementari, Medie, via via fino ai Bisnonni di 90 anni. Abbiamo visto anche un concorrente percorrere i 42 ,195 km. con il suo cane Pepito, così come un altro con appresso una carrozzella con sua figlia dentro. In poche parole, atleti provenienti da tutte le Regioni d’Italia si sono uniti in un unico abbraccio sportivo sotto un limpido cielo ‘pendant’ lo splendido lungomare di Martinsicuro e Villa Rosa. Anche se l’Evento Sportivo dell’Anno si è brevemente incrociato con la Processione in una Domenica delle Palme, ogni cosa è sembrata convergere in un unico tripudio di gioia e di inno alla vita”.

 

Di CAMALEO

Lascia un commento