Monteprandone – Domani, sabato 17 ottobre, alle ore 16.00, l’Auditorium Pacetti di Centobuchi

Educare significa procedere ogni giorno senza una cartina definitiva. Significa interrogarsi, sbagliare, correggere la rotta, accettare che la crescita di un figlio non segua percorsi prestabiliti. È proprio attorno a questa consapevolezza che ruota il secondo appuntamento de Il Viaggio, il percorso culturale promosso dal Patto per la Lettura di Monteprandone.

Domani, sabato 17 ottobre, alle ore 16.00, l’Auditorium Pacetti di Centobuchi ospiterà Il viaggio nella genitorialità, un incontro dedicato a uno dei temi più delicati e universali dell’esperienza umana. Al centro del pomeriggio la presentazione del libro Gli errori educativi di Maurizio Pincherle, con l’autore in dialogo con Sandro Giostra.

L’evento nasce dalla convinzione che la lettura possa offrire strumenti di riflessione anche su questioni che appartengono alla vita quotidiana di ogni famiglia. La genitorialità è spesso raccontata come un insieme di risposte, mentre è soprattutto un esercizio continuo di domande. Quali sono gli errori che rischiamo di commettere nell’educare? Quanto incidono le aspettative degli adulti sul percorso di crescita dei bambini? Dove si colloca il difficile equilibrio tra regole, autonomia e ascolto?

Attraverso il confronto con l’autore, il pubblico sarà accompagnato in una riflessione che supera le formule semplicistiche e restituisce complessità a un tema che riguarda l’intera comunità. Perché educare non è una responsabilità esclusivamente privata: è una pratica culturale che contribuisce a definire il futuro sociale di un territorio.

L’incontro si inserisce nel progetto Il Viaggio, un itinerario in sei tappe che utilizza i libri come strumento di esplorazione delle grandi esperienze dell’esistenza. Dopo la prima tappa, il percorso approda ora alla dimensione della cura, della crescita e della responsabilità educativa, offrendo un’occasione di confronto aperta a genitori, educatori, insegnanti e cittadini.

L’ingresso è libero. Durante l’evento sarà inoltre disponibile un servizio di baby sitting per favorire la partecipazione delle famiglie.

Perché ogni figlio rappresenta un viaggio irripetibile e ogni adulto, nel compito di accompagnarlo, continua a essere un viaggiatore in cammino.

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