S. Egidio alla V.- 46 le cantine coinvolte
A Sant’Egidio alla Vibrata la seconda edizione de Le Notti del Vino arriva dopo una settimana di attesa forzata. L’evento, previsto inizialmente per l’11‑13 settembre, è stato rinviato a causa del maltempo: una decisione presa per tutelare pubblico, operatori e cantine, e che restituisce ora un programma compatto, dal 18 al 20 settembre, nel Parco Madonna delle Grazie.
L’associazione Madonna delle Grazie, guidata da Andrea Cavatassi, ripropone un format che lo scorso anno aveva registrato una partecipazione ampia e trasversale, con un percorso enogastronomico capace di mettere insieme produttori, territorio e socialità. La struttura dell’evento resta quella che aveva funzionato: una selezione corposa di etichette provenienti dall’Ascolano, dal Teramano, dal Chietino e dal Pescarese, con la presenza di 46 cantine che negli ultimi anni hanno consolidato una reputazione solida, alcune già protagoniste nella prima edizione.
Il menù, costruito con la logica delle sagre identitarie della Val Vibrata, propone taglieri di salumi e formaggi locali, panini con salsiccia, mini burger, olive e formaggi fritti, patatine e una selezione di dolci artigianali che completano un’offerta pensata per un pubblico ampio, senza perdere il legame con la cucina del territorio.
La cerimonia inaugurale del 18 settembre sarà presieduta dal sindaco Annunzio Amatucci, con la presenza di rappresentanti istituzionali e della rete nazionale Città del Vino, che anche quest’anno affianca l’organizzazione. La serata di apertura ospiterà inoltre un momento atteso dalla comunità sportiva: la presentazione ufficiale della Sant’89, alla vigilia della prima partita stagionale.
Il programma musicale conferma la linea dello scorso anno: Gogo Gozilla, Antonio Sorgentone e Triortaki porteranno tre registri diversi, dal rock contaminato allo swing, fino alla musica etno‑folk. Una scelta che punta sulla qualità degli artisti e sulla capacità di costruire serate riconoscibili, senza scivolare nell’intrattenimento generico.
Cavatassi, nel presentare la seconda edizione, ha sottolineato la continuità del lavoro: «L’appuntamento nasce dalla collaborazione stretta con il Comune e con Città del Vino. Nonostante Sant’Egidio non sia un centro storicamente legato alla produzione vitivinicola, nel territorio santegidiese operano realtà che stanno crescendo molto. La Val Vibrata, in generale, è una delle aree più vive del panorama abruzzese e marchigiano. Speriamo nel bel tempo: l’obiettivo è offrire tre serate di qualità, con qualche sorpresa gradita».
Con Le Notti del Vino si avvia la chiusura della stagione estiva santegidiese, che anche quest’anno ha visto una successione fitta di sagre, feste di contrada e iniziative associative. Sant’Egidio continua a distinguersi per la densità del suo tessuto sociale: oltre cinquanta associazioni attive, una capacità organizzativa che attraversa quartieri e generazioni, e una partecipazione che resta uno dei tratti identitari della comunità.
Dal 18 al 20 settembre, il Parco Madonna delle Grazie tornerà dunque a essere un luogo di incontro, degustazione e musica, con un evento che prova a consolidare la sua presenza nel calendario territoriale e a raccontare, attraverso il vino, una comunità che continua a muoversi, a crescere, a riconoscersi.
