San Benedetto T.- Dal 28 luglio al 2 agosto 2026
La sedicesima edizione del campo scuola Anch’io sono la Protezione Civile approda a San Benedetto del Tronto dal 28 luglio al 2 agosto 2026, trasformando per sei giorni l’Agraria Club- FISA in un presidio educativo dedicato ai ragazzi tra i tredici e i sedici anni.
L’iniziativa, promossa dalla F.I.S.A. , Federazione Italiana Salvamento Acquatico, e sostenuta dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e dal sistema regionale marchigiano, propone un’esperienza residenziale h24 che porta i giovani dentro la vita reale della protezione civile, tra tende logistiche, esercitazioni e attività di gruppo.
Il campo nasce con un obiettivo chiaro: avvicinare gli adolescenti alla cultura della prevenzione e della gestione dell’emergenza attraverso la pratica diretta. Le giornate scorrono tra moduli dedicati alla lotta attiva agli incendi boschivi, alla pianificazione d’emergenza, allo studio dei piani comunali, alle telecomunicazioni operative, alla sostenibilità ambientale, alle unità cinofile e al primo soccorso. Non semplici lezioni, ma esercitazioni che mettono i ragazzi di fronte a scenari concreti, dove la collaborazione diventa strumento e la responsabilità un gesto quotidiano.
La scelta della formula residenziale non è casuale: vivere insieme, condividere turni, attività e momenti di riposo crea un senso di comunità che rafforza la dimensione educativa del campo. È in questo contesto che il volontariato organizzato mostra la sua natura più autentica, quella di un servizio che tiene insieme territori e generazioni, offrendo ai giovani un modello di partecipazione attiva e consapevole.
Le iscrizioni restano aperte fino al 19 luglio 2026 tramite il QR code presente sulla locandina ufficiale. Per informazioni è possibile contattare Iole al numero 3287906842 o scrivere a protezionecivile@fisasalvamentoacquatico.it. L’edizione 2026 conferma così il ruolo dei campi scuola come strumento di formazione civica, capace di unire pratica, amicizia e crescita personale in un’esperienza che lascia tracce durature nel modo in cui i ragazzi guardano al territorio e alle sue fragilità.
