L’AQUILA – Si tratta di un giallo introspettivo molto avvincente
Per decenni caposervizio nella redazione di Avezzano del quotidiano “Il Tempo”, ora brillante scrittrice. “Nei ricordi il destino” è il titolo del romanzo della giornalista abruzzese Stefania Marini. Si tratta di un giallo introspettivo molto avvincente, che si svolge in una città immaginaria su due piani temporali, la contemporaneità che fa da sfondo alle indagini, e gli anni dell’infanzia del protagonista.
Incalzante la trama. Luglio è agli sgoccioli. Normand, giovane commissario, abbandona la baita sotto un cielo ancora ammantato di stelle per correre da suo padre allarmato perché dei ladri hanno assaltato la villa. Affrontata la prima emergenza della giornata, e con essa i primi fantasmi del passato, si reca in ufficio dove una nuova sorpresa lo attende: “Commissario, ci hanno segnalato un omicidio!” Insieme all’agente scelto Dantiuco raggiunge il luogo del delitto e di nuovo il passato irrompe sulla scena. Nella vittima, infatti, riconosce la ragazza che gli aveva restituito il sorriso dopo che una giornata di pioggia si era portata via sua madre, quando lui aveva appena dieci anni.
Prende così il via un’indagine che si presenta da subito complicatissima, dove interrogatori e sopralluoghi si alternano a racconti di episodi attinti da un passato lontano, vivo e indelebile nella memoria del protagonista. Suspense e colpi di scena conducono all’interrogatorio finale, in cui il carnefice confessa le ragioni di un gesto covato per anni negli angoli più reconditi del suo cuore inquieto. Il libro (Edizioni Ianieri) è stato presentato nel Bookstore Mondadori di Avezzano. Oltre all’autrice è intervenuto anche il presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo Stefano Pallotta.
