Lo psicologo e la social sex hooker

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Tortoreto- Lo psicologo Luigi Della Ripa interviene sulla diffrenza fra “Lo psicologo e la sociale sex hooker”

di Luigi Della Ripa (Psicologo)

Della Riipa“Io, forse perche’ sono nato in un’area del pianeta terra irradiato da effluvi di magnetismo favorevole e positivo, ho sempre economizzato ed adoperato il tempo con lietezza. Non ho mai conosciuto la noia, il giorno per me non e’stato mai troppo lungo e, la notte sempre troppo breve. I miei grandissimi interessi per la natura, la cultura, le ricerche piu’ incredibili sulla natura umana tra i popoli primitivi e le nazioni molto evolute, “MAI CON INTENZIONE DI OFFENDERE E FORMULARE GIUDIZI DI VALORE”, le mie professioni e i miei mestieri, non mi hanno mai permesso di sciupare meta’ della mia vita dormendo o fantasticando, ma solo lavoro incessante, nel portare avanti ricerche originali. Io sono come la pittima minore. Pensate che quest’uccello dal becco lungo, spinto dall’impulso migratore parte dal suo habitat naturale- la Nuova Zelanda- e con un volo ininterrotto di otto giorni e otto notti raggiunge i laghi della Corea del Nord per cibarsi di piccoli granchi e riposarsi da sei a otto settimane. Trascorso tale tempo ripartono verso la Siberia, luogo preferito per la proliferazione.

io, invece parto, perche’spinto da necessita’epistemologiche, necessità innate di conoscenza, verso paesi lontani con gli stessi sacrifici del piovanello e della pittima, per studiare la natura umana, capire ciò che è innato e ciò che e acquisito, non farmi imbrogliare dalle teorie degli uomini, andare a fondo nelle teorie sugli studi di genere ( Gender Studies) che ridurranno secondo me a immondizia tutta l’umanita’, perchè alla fine dei conti questi studi vogliono dimostrare che l’ano di un frocio e la vagina di una bella ragazza è la stessa cosa.

Un giorno avendo necessità di parlare con un signore americano che conosco da tempo, dimorante nella mia zona, mi sono recato presso la sua abitazione. Avvistato dalla moglie e dalle sue figlie, subito mi hanno informato che Mr. John non era in casa, ma che sarebbe tornato in una ventina di minuti. Mentre lo attendevo nel loro giardino, ho notato due muratori con accento straniero che pur essendo impegnati in piccoli lavori di restauro in quella villetta, discorrevano di cose sociologiche profonde.

Uno diceva; lo psicologo si! Si!…lo psicologo va bene….pero’ la professione di psicologo mi sembra una cosa strana, medico non e’ e, veterinario neanche, e’ piu’ vicino a un prete che cura l’anima, da consigli, e….e… la psiche e’ una cosa astratta diceva, forse sara’ l’anima….

L’altro lavoratore, pure con accento straniero, rispose: e’ una professione nuova, sara’ sicuramente la risposta al disagio della societa’ moderna. Nella mia nazione sono fiumi I giovani che si iscrivono in quelle facolta’, sicuramente vogliono trovare sostegno e spiegazioni delle loro sofferenze esistenziali.

Ribatte’ il primo, certamente e’ il disagio, qui tutto e’ un disagio, la famiglia si e’ sgretolata,ogni ragazza ritorna alle sei del mattino stanca e la mamma a pranzo gli cucina la fettina per rinforzarla, ognuno pensa a se’ stesso,si distoglie lo sguardo dall’altro, si volta il viso, si vuole diventare invisibili!

Nel mio quartiere in ogni metro quadrato c’e’ una sex streetwalker che mostra cosce luminose, con molte persone che le contattano, quello non e’ disagio?, sofferenza, mancanza di autostima e comunicazione. Ognuno va alla ricerca di un ebrilibrio finto qui; tutto e’ tarato morale, chimico e fradicio nelle societa’ moderne, poi con la legge sul divorzio invece di risolvere i problemi ha fatto diventare la societa’ una macelleria.

Tornato il mio amico Mr. John, eperto della Cambogia, -dove nel gennaio 2016 proprio a Phnom Penh ho condotto una ricerca sulla fobia sociale,aiutato dal mio segretario Gino Pucci di Sant’Egidio-, John ha cominciato a parlarmi della inenarrabile guerra che si scateno’ in quella nazione. I comunisti che mangiavano i bambini cotti ad esclusione della teste, utilizzate come in Cina nei cinquant’anni di rivoluzione culturale, per le operazioni politiche di deprogrammazione mentale delle mamme non comuniste, i Kulak, i Gulag, l’Affare Nazino, le esperienze di sopravvivenza dei deportati in Siberia, i 150 million di morti ammazzati dai comunisti (tutti i documenti storici nel libro nero dei comunisti), pero’mi ha anche parlato,delle sue risalite sul Mekong dal Laos; Mr.John e’ un un adoratore delle scienze naturali, nonche’ del Mekong River.

Tornato a casa, io che studio tutti i fenomeni umani che mi si pongono davanti, ho riflettuto su quei discorsi gretti ma significativi dei due lavoratori, passando quei concetti al setaccio dalla mia mente. Preso da pensieri associativi, ad un certo momento nella mia mente se ne formula uno induttivo: la differenza e gli aspetti in comune tra uno psicologo e una social sex hooker nella nostra societa’repressiva finta e dove l’individuo non riconosce se stesso se non come misera cosa.

Lo psicologo dovrebbe agire in base ai criteri di una scienza, certamente toccando componenti dell’apparato psichico della persona presa in carico, innescando libere associazioni,cambiamenti, emozioni e sensazioni piacevoli. Anche l’esperienza con la social sex worker fa vivere emozioni e sensazioni liberatorie, ma la metodologia e’ diversa. La bella di notte, esercita sesso pratico arrecando soddisfacimento istantaneo dei nostri impulsi piu’ profondi, materiale che in psicoterapia viene considerato distruttivo. La sex worker contribuisce all’innesco della catexi libidica e al diffondersi della libido oltre le zone erogene estendendo il campo di gratificazione erotica piu’ polimorfa liberando gli impulsi istintuali da gran parte della nevrosi e dell’infelicita’ e della scontentezza dell’universo stabilito.Tutto questo invece per lo psicologo e’ materiale da imparare ad elaborare e conviverci per quanto possa essere distruttivo.

Lo psicologo, in una societa’ di questo tipo, che fabbrica tipi umani, cosi come fabbrica tipi di scarpe o di automobili, merci di cui esiste una domanda, non puo’ far altro che mettere coperchi alle pentole che bollono. Un percorso psicoterapeutico e’ veramente inutile, significa sperimentare una ipocrisia liquida e un ascolto ipocrita frutto di una societa’macellata dalla repressione e deerotizzazione. Lo psicologo con la sua scienza di marca ebraica e’ il chiaro esempio del trionfo dell’Io. Questo perche’ non ha mai risolto un cazzo di niente.

Andando avanti con le mie ricerche ho scoperto che le differenze tra questi due professionisti sono ancora piu’ marcate: lo psicologo con la sua scienza astorica mette in relazione societa’ sesso e psiche e, lavora con l’astratto nei percorsi psicoterapeutici senza mai toccare i circuiti cerebrali.

La bella di notte con i suoi abiti sexy, storicamente confermata invece, lavora nella pratica (sesso pratico) e, mette in relazione societa’,sesso e psiche stimolando i circuiti bio-chimici cerebrali dell’amore. Questo perche’ il desiderio sessuale e’ processato dall’Insula la cosiddetta area della ricompensa che sarebbe l’area dello striato legata all’amore e associata al meccanismo delle dipendenze.

Se cammini tranquillo con la tua vettura lungo una bonifica di Manhattan( improved road) fiancheggiata da pioppaie e ti accorgi che tra i fusti sfavillano due cosce luminose, d’entro la tua vita cosa accade? L’ossitocina abbonda! sarai ancora timido?

Inoltre la presenza di queste donne eleganti seminude quasi istrioniche sul territorio o in luoghi meno polimofi, stimolano l’endorfina prodotta dal cervello nel lobo anteriore dell ‘ipofisi ed ha proprieta’ analgesiche.

Fanno aumentare il rilascio della dopamina importante nella depressione, di fatto bloccando il recettore D2 e far liberare quanta piu’ dopamina possibile si risolleva il tono dell’umore.

Migliora la circolazione sanguigna e aiuta nel dimagrimento (di fatti in ogni lotta sessuale di 30 m. si bruciano 200 kl.)

Queste descritte sono le differenze minime nei ruoli delle due professioni: dello psicologo e della sex worker, la ricerca e’ molto molto ampia, non e’ possibile descriverla nella sua interezza.

Aggiungo solo che il mondo nacque tondo, per motivi non intellegibili divenne quadrato,il quadrato si trasformo’ in triangolo, dal triangolo l’amore che e’ un atto che supera il pensiero e la parola, e’ un tuffo ardito nell’esperienza dell’unione nella contestura interumana”.

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