La sagra di Basciano nel ricordo di Aristide Di filippo

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Basciano- La cordialità dei bascianesi e la professionalità della Pro Loco e degli standisti si è notata come ogni anno già dalle prime battute

Ricordo Aristide di FilippoNel ricordo del compianto maestro Aristide Di Filippo, scomparso qualche mese fa, uno dei suoi più illustri ed importanti animatori si è aperta a Basciano la 49° edizione della sagra del prosciutto abruzzese, la più antica d’Abruzzo.

La cordialità dei bascianesi e la professionalità della Pro Loco e degli standisti si è notata come ogni anno già dalle prime battute ed è forse anche ciò che ha portato a raggiungere l’importante traguardo di edizioni svolte.

Tanti anche quest’anno gli estimatori del prosciutto, tra i quali anche l’ex ministro Gianfranco Rotondi che grazie alla Pro loco presieduta da Vincenzo Croce da un valido gruppo di giovani , Davide Di Filippo, Stefano Frattaroli, Matteo Patriarca e Buratti Francesco del consiglio direttivo è sinonimo di sicurezza, genuinità e stagionatura poiché deve provenire da maiali allevati, macellati e stagionati in Italia e l’associazione si riserva il diritto di ispezione e autorizzazione alla somministrazione degli stessi presso tutti gli stand partecipanti.

A ricordare il maestro Aristide, oltre al presidente Croce ed al figlio Davide anche il grande affinatore santegidiese di salumi Biagio Di Simplicio suo grande amico che ha presentato in anteprima la “ventricina light” realizzata con le parti più magre del maiale e senza aggiunta di additivi dannosi per la salute.

Il modo più bello per rendere omaggio ad una grande persona, ad un uomo dalle spiccate qualità umane, appassionato della sua terra e dei suoi prodotti che si è speso sempre per la riuscita di questa sagra tra le più belle ed importanti d’Abruzzo.

 

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