Civitella- Per tutto il periodo dell’emergenza la scelta di rimanere chiusi

Il Ristorante Santa Croce di Civitella, aperto il 7 maggio 1983 a gestione famigliare da Sandro Cristofori ,dai fratelli e figli, ha ripreso il ritmo dopo la pandemia, periodo in cui i titolari avevano deciso  di chiudere anteponendo la salute ai guadagni.

Nel 2014 e nel 2015 l’azienda ha ricevuto il premio “ECCELLENZE ITALIANE” e il “Certificato di Eccellenza” da Trip Advisor. Premiato “FORCHETTA D’ORO” sin dal 1993, il ristorante offre specialità tipiche della tradizione locale: ceppe alla civitellese, arrosticini e pizze cotte nel forno a legna, il tutto accompagnato da una selezione accurata di vini del territorio abruzzese.

Sandro e la figlia Elisabetta affermano: “Abbiamo chiuso l’attività prima del decreto per evitare assembramenti pur sapendo che saremmo rimasti penalizzati a livello economico, ma a noi interessava la salute delle persone e dei nostri clienti. In quel periodo di fermo, causa pandemia, ci siamo rinnovati ripartendo con nuove tecniche in cucina. Nel 2021, nonostante il Governo aveva dato ‘ok per i cenoni noi abbiamo deciso di restare chiusi per evitare focolai.

Ora, pian piano, siamo ripartiti assieme agli altri locali del posto con più stimoli confermando la clientela dei paesi limitrofi e soprattutto abbiamo avuto sempre la fiducia dei turisti della costa e non solo.”

 

 

 

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