Fenomenologie antropologiche, muliebre e macho

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di Luigi Della Ripa

In questi ultimi giorni mi sono dedicato allo studio di fenomeni connessi all’antropologia filosofica, funzionalismo/strutturalismo,la massa, il potere,le spine,la maschera dell’uomo urbano,sesso urbano,pecilandria, infibulazione,il tabu’,la clava.

Della-RipaSu questi argomenti ho riflettuto intensamente ed ho cercato di vedere le connessioni  tra relativismo culturale e, i ruoli della donna e dell’uomo nei cambiamenti epocali della storia.

Sappiamo che il piu’ grande e recente cambiamento socio-economico-culturale della storia e’ avvenuto a seguito dellaGrande Guerra.

Qui la donna ha mostrato validita’ e resistenza inenarrabile.Basti pensare che in Italia c’erano 35.000 donne combattenti,70.000 appartenenti gruppi difesa,4.633 arrestate,512 commissarie di guerra. Migliaia di donne esemplari che nascondevano i bambini per non farli caricare sui convogli del binario 21 Roma-Auschwitz. Migliaia di donne,dei paesi a basso reddito procapite emigrano verso paesi un po’ piu’ ricchi disseminandosi esponenzialmente per le strade notte e giorno vendendo il loro unico prodotto,per non far morire di fame nelle loro case i figli e i mariti.

Anche qui la loro resistenza e’ ineguagliabile (moralmente non ammissibile): pensate, sfidano il freddo,il gelo,la neve,la pioggia,gli alluvioni,la violenza degli aguzzini,i controlli a tappeto delle forze di polizia,le minacce dei cannoni anticarro puntati,gli uragani,pestilenze,etc. ma non si staccano dal loro joint sui marciapiedi e obbigata a restituire 30/40.000 mila euro agli aguzzini.L’uomo che da principio usava la clava,anche lui ha illuminato la terra con la sua potente abilita’,il sapere la scienza! Cosa e’ accaduto allora! Io mi rimetto alla storia! Sara’ essa a portare il conto.

Nell’analisi storica io trovo il cibo nutritivo per capire perche’ la societa’ umana nella sua evoluzione (o involuzione) e,nei suoi cambiamenti epocali,tocca il limite di ogni sopportabilita’ nei governi scarsi,corruzione  e ingiustizia. Noi  veniamo da una societa’ matricentrica (la donna a capo, tipo di societa’ oggi permanente solo nelle isole Comore e nelle Kiriwina- Trobiand ), dove tutto era buono, dominata dalla bonta’,dall’amore,dalla grazia, dal cosidetto carattere genitale.Gli strascichi di questo tipo do società in Europa ha resistito fino alle ultime guerre o tardo 900. La famiglia ad essa connessa era seria,satellizzata, governata dalla potente donna con tre strumenti di potere domestico: lo stendimassa, il setaccio e la conca portata sulla testa (strumenti di potere simbolici ma efficaci). Con lo stendimassa preparava la massa per cucinare al marito ai figli e,nello stesso tempo simbolicamente spianava i problemi della famiglia, tutto doveva versare nella maniera giusta. Col setaccio non solo passava la farina,ma separava il fino dallo spesso: cioe’ l’oro vile da quello puro. La conca di rame con la quale si recava a prendere l’acqua presso il pozzo piu’ vicino simboleggiava l’abbondanza e la prosperita’. 

Intanto da quel tipo di famiglia usciva il figlio medico scienziato che onorava la famiglia e la patria.Non esistevano la nevrosi, i traumi (urszenen) della scena primaria (vedere i genitori fare sesso) nei ragazzi, tutto si disponeva in maniera ideale.L’inizio della famiglia patricentrica porta a una rivoluzione di tutte le societa’ occidentali, comprese le rivoluzioni industriali e sessuali fino alle moderne tecnologie che hanno ridotto la persona ad un vuoto a perdere.A seguito di questo cammino storico, l’uomo e la femmina-donna hanno perso molto in occidente,hanno perso la solidarieta’ organica,l’amore,la biofilia, entrando nella grande contestura interumana governata dalla nevrosi e dalla infelicita’, dalle spine e la maschera.In questo ultimo 900 la donna non si e’ evoluta, la sua emancipazione e’ finto soffocamento. Ha sviluppato poco la parte frontale,ha sviluppato abbastanza l’emisfero destro che gli consente una intelligenza empatica, ma l’intelligenza pratica e’ di tipo borderline. Il grande sviluppo del corpo calloso tra gli emisferi condiziona molto la donna, in caso di difficoltà grave ( incendio, terremoto etc.) urla,sbatte da tutte le parti ma non esce, l’uomo esce. In Europa sì, ma in Italia la donna non parla l’inglese e neppure lo swahili, pur avendo l’area di broca molto sviluppata, da la mano con le dita, non saluta lo sconosciuto con l’inchino ,gira la faccia alla persona che gli passa vicino (educazione generica), si trucca male,non sa vestire, codice linguistico scarso, il suo sorriso sulla base di ricerche scientifiche non risulta ne’ crow’s feet ne’ spontaneo, ma un sorriso che coinvolge solo la parte inferiore del volto definito dagli scienziati miserabile. 

Alla guida passa tutti i limiti,ha sempre fretta e, nelle grandi rotatorie della nazione; i guidatori dei mezzi pesanti forniti di grandi esperienze,quando avvistano una vettura guidata da una donna si allertano perche’ capiscono che la guidatrice non ha la minima concezione di come dare la precedenza. La donna non sa se il motore del suv che guida e’ situato davanto o dietro, dove si trova la ruota di scorta,se il rabbocco si fa con l’olio o con la liquid yohimbine, l’abitacolo e’ un porcile . La donna italiana nel suo cuore porta una cultura generica, non e’ raffinata, saluta col salve da bonifica-viados, non puo’ mai superare la donna cambogiana: la donna cambogiana oltre a salutare lo sconosciuto con l’inchino, porta una tranguillita’ nei movimenti tanto da non far neppur sentire il fruscio della gonna di seta che indossa e… la sua vita e’ dura. L’uomo, l’uomo italiano? ripeto e’ un vuoto a perdere .La  societa’ italiana e’ piena di biculi rovinatori della propria famiglia, della politica e la cultura nazionale con le balle che dice. il biculo italiano e perennemente fidanzato con la ragazza di latta (l’automobile) . La custodisce con molto rigore, la lava, la stira, la striglia, gli paga le rate e tutte le tasse, ci fa’ il gallo, pero’ essa non le depone le uova, non accresce il pollaio! lo prosciuga come il lago del Fucino. Il simpatico montone ( detto crastone) e’ superiore all’uomo italiano, e’ piu’ serio. Questo tipo di animale prima annusa, ride, poi monta duro e, il suo naturale fare e’ prezioso,fa crescere la ricchezza, la transumanza. Ora avrei bisogno di 500 ore per descrivere il mondo dei ragazzi/e, introiettati da modelli di cultura e tecnologie dominanti in questo tipo di societa’. Sono diventati uccelli notturni come pipistrelli e civette, che nella tarda notte affollano in migliaia e migliaia le discoteche e, dopo aver assunto la pillola della notte (charagna G 5480 battono perdutamente nelle piste fino alle otto del mattino. I genitori a letto tranquilli, pensano che e’ normale, i giovani si devono divertire, gli eperti del comportamento che sono dei fecalomi dicono la stessa cosa!

Secondo la mia analisi questi giovani non si divertono: sputano il sangue, fanno autopsicoterapia con quel battere senza sosta, alleviano le sofferenze lancinanti della nevrosi inflittagli dai genitori connessa alla scena primaria (urszenen). Si attaccano perdutamente al telefonino oggetto feticcio tecnologico come antidepressivo/ansiolitico e, mantenere le relazioni sociali virtuali senza presentare la faccia per paura che qualcuno gliela sappia leggere: Senza sapere che le onde elettromagnetiche oltre a danneggiare i neurotrasmettotori atrofizza lo scroto e riduce il 30% dello sperma, oltre a innescare l’incurabile sindrome Keichu e l’Hikikomori. Lo scarafato/a (tatuato), portano sofferenze peggiori, pero sempre legate alla stessa radice. Peggiore perche’ esternalizzano con piercing e tatuaggi il grave disordine interiore e, nell’analisi scientificasi rinvengono sentimenti non di suicidio, ma sentimenti di voler morire a pezzettini. Tutti i sociologi,psico-pedagogisti che ritengono queste manifestazioni delle mode per me’ soffrono di dischezia. 

 

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