Secessione od integrazione: quale Unità d’Italia

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Urge una riflessione”graffiante”, ma non sanguinante…Tra corruttori e corrotti, qual è il colpevole maggiore? Tra Lombardia e Calabria chi fa la differenza?Sono offesa, “arrabbiata” come cittadina e marchigiana, felicemente coniugata con un calabrese; ribadisco la disistima per una comunicazione mediatica di parte. È ora di finirla!I pregiudizi creano razzismo e se sono rinforzati diventano armi, barriere. Lo sconcerto nasce dalla consapevolezza che il disonesto non ha una casa fissa, non esiste il politico di “Charme”: la memoria colta ahimé impone per giustizia la valorizzazione del Sud, che ha molti nemici soprattutto in quelli che dimenticano il percorso fatto per arrivare ad amministrare cosa pubblica. Viva il sud del mondo, viva le minoranze perché dimostrano di non aver paura, di non marciare allineati, e di saper pensare. Caro Brecht, ti scrivo: a 64 anni, mi sento un carrista pensante, lascio i carri armati ai generali e marcio per la pace verso il Sud, che non è la patria della mafia, ma di gente speciale. È la Magna Grecia che non “magna”(manca il lavoro anche se la Cassa del Mezzogiorno, ci ha costruito le fabbriche del nord, ricco per i meridionali. Sono stata a Torino dal ‘70 all’80, sono un testimone) . Ovunque si “magna” e si vede dalle panze. Tra cene, cenette e festini si fa naufragare la democrazia. W il diritto, w i Maestri senza cattedra: sono i veri artisti, gli onesti,in estinzione. “Abbasso” gli insegnanti senza merito, consulenti del nulla, figli di uno squallido mecenatismo, di complessi labirinti. W la libertà e la trasparenza di gente comune, senza scheletri negli armadi. La passione politica è dono, non scambio e mi sento un politico puro, senza potere, né portafoglio, ma libera di fare squadra e non mollo.

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