Un pensiero alla pace….

Print pagePDF page

paceOggi siamo in guerra, che si presenta con un volto diverso, ma porta con sè la distruzione di sempre.

La parola guerra raggiunge il profondo di chi in qualche modo ne conosce effetti e paesaggi.
Il viaggio della memoria attraversa la storia di popoli e persone e nel tempo perde quell’energia utile alla tutela della civiltà umana.
Gli attentati, le violenze delle armi e le motivazioni che rendono nemici gli esseri viventi dichiarano le volontà di potenza, di sopraffazione, di Stati .
La alleanze oggi evidenziano non accordi di pace, ma controversie per ragioni economiche e colonialismo.
Cio’ che sconvolge del terrorismo ,oltre la violenza , è quel farsi esplodere e rinunciare al futuro di giovani, coetanei delle vittime indifese.
I giovani che ricercano nella morte il senso delle azioni e realizzano “certi ideali” offrono immagini sconvolgenti d’ una generazione on line, che entra in scena direttamente ed offre un profilo personale nei social net-work che merita un’attenta analisi politica e sociale.
Certe stragi raccolgono vittime e disperati e le reclute del terrorismo cresceranno nel vivaio del terrorismo.
Gli attentati di oggi mostrano non l’ episodicità di eventi, ma l’organizzazione di nuovi conflitti armati per giovani che passano dalle battaglie virtuali a guerre reali.
La realizzazione di sè ,cercata nel suicidio, in nome di guerre di religioni, mostra il ripudio del valore della vita, propria ed altrui.
Si delinea una nuova idea di appartenenza, perchè manca una patria umana di cui si hanno radici e di cui si ha nostalgia.
Sicuramente manca lo scambio intenso tra umani, che definisce le relazioni affettive e crea la famiglia umana.
Le vie della RETE possono diminuire il senso del vagabondaggio, ma non legano socialmente.
Sentirsi a casa , oggi piu’ che mai, è essenziale, ma nessun accordo formali tra le grandi potenze puo’ ricreare spazi e certezze.
La geopolitica esige una riflessione sulla guerra pensata , che si differenzia da quella combattuta …..che ha poco di ” intelligente”.
I prodotti della guerra sono solo macerie e massacri. E se la guerra oggi arruola giovani ….trasformati RADICALMENTE IN ASPIRANTI SUICIDA siamo messi alla prova da certe metamorfosi di genere horror.
IL MONDO VIRTUALE OGGI METTE IN SCENA UNA NUOVA NARRAZIONE DELLA GUERRA ma è un luogo multimediale ….quello spazio in cui sono cadute, non per gioco, vite umane.
La giornata di oggi , dopo la strage di Parigi, è cupa, da coprifuoco……….
La difesa ….della vita , oltre il diritto umano, non è un evento blindato per prevenzione, ma un cammino da intraprendere…..
con gli altri. La prevenzione politica non è certo garanzia di sicurezza del popolo n on solo francese, la protezione diritti nasce in contesti positivi in cui sia possibile garantire dignità a tutti,……
L’Europa puo’ davvero contribuire con l’America e la Russia a contrastare il fenomeno del terrorismo, realizzando l’ unione …..
Certi messaggi violenti dei terroristi frenano il processo di avvicinamento all’ Iran e certi segnali vanno interpretati in un tavolo di lavoro efficace e capace di avviare tempi di transizione per nuove relazioni internazionali.
LA GUERRA CHE ARMA I TERRORISTI,ATTENTATORI …..testimonia il sentimento di appartenenza ad un gruppo cieco , cui offrire anche la vita. Ed il gruppo è davvero , in tale prospettiva, padrone della vita, che paradossalmente , viene esaltato proprio attraverso la propria morte.
E… dal punto di vista antropologico vittime sono anche questi giovani, plagiati, deboli, ma vere mine vaganti nell’ Universo che abbiamo il dovere di tutelate.
Resta il dolore del dramma che oggi entra nelle nostre case e nella nostra coscienza…….
Gli attentatori sono protagonisti giovani , mine vaganti, non lupi solitari, ma gruppi armati legati all’ Oriente , ma cittadini dell’ Occidente.
FREDDI SPIETATI ADDESTRATI CON OCCHI PIENI DI SANGUE IN FILIERA ESTREMISTA, questi figli di emigranti , nati in Occidente hanno il legame di sangue con la terra d’origine dei padri, per la quale sono disposti ad offrire la vita, per vendicare …azioni di guerra delle grandi potenze
Possiamo tentare di interpretare le azioni, le motivazioni di certe scelte, per superare la paura di essere noi stessi vittime …..in qualsiasi luogo di certi atti , ma è ESSENZIALE prendere un impegno per affrontare con coraggio non solo informazioni ed immagini virtuali, ma nuove storie positive.
Non possiamo cambiare canale…..perchè non è un film, ma una realtà drammatica da coprifuoco e porte chiuse.
La strage di Parigi ferisce tutti noi : una notte da trincea per una terza, quarta e diversa guerra
Ci feriscono urla….nelle strade di Parigi e le morti si succedono con i suoni delle sirene, e nuove sparatorie.
In punti diversi della città di Parigi esplosioni in punti diversi ….un incubo.
Lo Stato d’ emergenza chiude le frontiere dopo Madrid del 2004.
La tour Eiffel e la marsigliese ci fanno tornare alla rivoluzione coraggiosa …per la libertà.
Le immagini riportano mattanza di giovani fuggitivi …..la sala da concerto confonde spari con musica.
A caso uccidono i terroristi e poi….esecuzioni al grido d’ una fede che rivendica una rievocazione di un 13 novembre francese come il giorno 11 settembre delle torri
gemelle.
E questo pensiero ……lungo lungo è per sentirsi insieme, quasi in preghiera tra immagini ed emozioni, ma soprattutto per manifestare la solidarietà e l’ affetto
per i cugini francesi, sperando in nuovi tempi di vera pace per tutti .

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento