Tre giorni di aggiornamento per gli istruttori e i maestri della FISA.

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San Benedetto del T.- Consegnata la medaglia d’oro al sottocapo  della Guardia Costiera Giuseppe La Rosa per il valore dimostrato in tutti gli ambiti del soccorso marittimo


Tre giorni di aggiornamento, che hanno interessato i maestri ed istruttori della Federazione Italiana Salvamento Acquatico FISA., evento di grandissimo interesse formativo e di continuo sviluppo di un formatore, vista l’importanza delle tematiche trattate.
L’evento, fortemente voluto dal presidente Raffaele Perrotta, viene organizzato ogni due anni.
Quest’anno, nello specifico, ha avuto luogo a Lido Adriano (RA) e presso la piscina Aquae a Porto Fuori (RA), ed ha fornito ottimi spunti di riflessione, con feedback positivi utili per la crescita della Federazione e dei suoi obiettivi.
Non solo teoria ma anche tanta pratica in aula, in piscina ed in mare. Alle tradizionali tecniche di salvamento, ne sono state aggiunte di nuove, insieme a nuove procedure operative di intervento. Inoltre, si è approfondito il settore della sopravvivenvenza e salvataggio marittimo nelle sue forme più complesse, con l’intervento di professionisti che hanno seguito sia il modulo teorico sia quello pratico. Quest’ultimo in particolare, ha visto simulazioni con zattera di salvataggio, tuffi da 3 metri, recupero con verricello e procedure di messa in sicurezza in caso di emergenza in alto mare.
Ad incrementare l’offerta formativa inoltre, sono intervenuti i docenti di specialità del soccorso che hanno approfondito tematiche relative ai settori di competenza (nuoto, moto d’acqua, rescue board, cinofilia, politrauma in acqua).
Non sono mancati momenti di approfondimento del primo soccorso e delle manovre di rianimazione cardio-polmonare, mirati non solo agli aggiornamenti delle procedure ma anche alle metodologie didattiche.
Lo standard richiesto a maestri ed istruttori è molto alto, proprio perchè la FISA da anni porta avanti la bandiera della professionalità e questo workshop ne è la testimonianza.
A Perrotta i meriti anche di voler cambiare gli aspetti legali e normativi per un maggior controllo nel rilascio delle abilitazioni al salvamento.
Sono sempre più numerosi gli accordi con enti che vedono nella FISA un partner necessario ed affidabile, per svolgere tutte quelle attività di vigilanza e soccorso nell’ambito marino e non solo.
Del resto quando si tratta di salvaguardia della vita umana, la Federazione è sempre in prima linea.
Nel corso dei 3 giorni,il 24 febbraio,  il presidente ha onorato i partecipanti con la consegna della medaglia d’oro della FISA (massimo riconoscimento federale), al sottocapo della Guardia Costiera Giuseppe La Rosa, per il valore dimostrato in tutti gli ambiti del soccorso marittimo, nel mettere a rischio la propria vita al servizio di quella degli altri.
“Sono orgoglioso di questa squadra-afferma Perrotta- ringrazio tutti per la grande professionalità dimostrata in ogni occasione. Un grazie a tutti i professionisti esterni che ci hanno supportato in questi tre giorni, rendendo l’evento formativo di altissimo livello. Il mio invito è di continuare su questa strada che sono sicuro, in un futuro non troppo lontano, ci darà grandi soddisfazioni”

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