Sezione speciale ( I Flash di CAMALEO-Arianna)

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Dedicato al progetto Kenya rugby a 13La domanda a Pierluigi Gentile

… perché il Kenya

… perché lo fai?

(Con orgoglio risponde)

“Perché lo sento”.

Per bisogno d’azione sociale, Pierluigi interpreta il bisogno di continuità e nel progetto Kenya rugby a 13 ricrea un’esperienza significativa per crescere tra cure familiari e regole di gioco.

 Pierluigi aggiunge:

“ Ho giocato tanti tempi in squadre di massima serie di rugby a 15, ho giocato in cortile, in oratorio, ovunque ed ancora mi metto in gioco. Questa bella creatura rugby a 13 è come un figlio cui, giocando puoi comunicare le regole della vita e della famiglia.”

Questo atleta serio e giocoso con autorevolezza “passa il messaggio”di un dovere genitoriale.

L’espressioni, le frasi arrivano velocemente all’obiettivo. Non si perde tra le parole, riesce a stabilire delle mete “lontane”, crea ponti di valori che danno senso non solo ad uno sport internazionale ma rifondano uno statuto di cittadinanza dello sport per tutti e senza frontiere.

Perché il Progetto? Quale fine?

“ Per allargare la famiglia del rugby a 13 e sperimentare nuove forme di gioco con la palla ovale che prevengano rischi di crescita ed “allenino”adolescenti senza “famiglia”, Questo “volontariato” è nel nostro statuto di rugby a 13, una mission sociale che vuole allargare la famiglia.

La nostra testimonianza è tradotta da un mio progetto che trova “fratelli” in grado di utilizzare passi condivisi, anche difficili che possono far sognare tanti anche in luoghi dimenticati.

La nostra squadra è aperta al concetto di famiglia che ogni giorno si impegna e merita la speranza di potercela fare, con le regole di una cittadinanza universale che ci renda umani”.

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